May 22, 2026 •

AUTOSTRADE PER L’ITALIA E POLIZIA DI STATO: INSIEME AL GIRO D’ITALIA PER LA QUINDICESIMA EDIZIONE DEGLI “EROI DELLA SICUREZZA”

ALLA TAPPA DI ALESSANDRIA PREMIATI 4 AGENTI DI POLIZIA DELLA SOTTOSEZIONE DI OVADA E UN OPERATORE DEL TRONCO DI GENOVA 

 

Roma, 22 maggio 2026 – La tredicesima tappa del Giro d’Italia, con partenza da Alessandria, ha visto questa mattina, prima del via, le tradizionali premiazioni degli “Eroi della Sicurezza”. L’iniziativa, nata nel 2012 dalla collaborazione tra Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia per valorizzare l’operato degli agenti e degli addetti autostradali che quotidianamente presidiano la viabilità sulle arterie ad alto scorrimento lungo il Paese, festeggia quest’anno la quindicesima edizione.

 

Prima della partenza il Responsabile di Esercizio del Tronco di Genova Gianmarco Angeletti ha premiato gli agenti Ivan Distabile, Marì Trevisan, Antonio Bonifacio e Giovanni Pizzo della sottosezione Polizia Stradale di Ovada, intervenuti con tempestività per fermare un veicolo che procedeva contromano lungo l’A26 e per mettere in sicurezza il tratto autostradale, evitando gravi conseguenze per gli automobilisti in transito.

 

Il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per il Piemonte e la Valle D’Aosta Dirigente Superiore della P. di S. Giuseppina Minucci invece, ha assegnato un riconoscimento all’operatore del Tronco di Genova di Aspi, Marco Stinziani, per aver bloccato tempestivamente un mezzo contromano mettendo in sicurezza gli altri utenti in transito.

 

Nel corso delle diverse tappe del Giro, il palco delle premiazioni sportive quest’anno ospita 18 operatori della Polizia Stradale, con cui ASPI quotidianamente lavora in stretta collaborazione per garantire la sicurezza degli utenti in viaggio sulle autostrade e 124 operatori di Autostrade per l’Italia.

Onorificenze che confermano una forte dedizione al proprio lavoro, mettendo a servizio degli utenti competenze e impegno che vanno oltre le proprie mansioni quotidiane e che nel corso delle quindici edizioni sono state conferite complessivamente a 219 operatori della polizia e a 120 persone di Aspi.

 

Le storie

Il 26 febbraio 2025, durante un servizio di vigilanza notturna sull’autostrada A26, gli operatori di due equipaggi della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada hanno individuato, in lontananza, i fari di un veicolo che procedeva contromano ad alta velocità. Il tratto, caratterizzato da una curva e dalla presenza di un cantiere, presentava condizioni di scarsa visibilità e un elevato rischio per la sicurezza della circolazione. Con eccezionale prontezza operativa, gli agenti Ivan Distabile, Marì Trevisan, Antonio Bonifacio e Giovanni Pizzo sono intervenuti in un contesto particolarmente complesso, riuscendo, grazie a un’azione coordinata ed efficace, ad arrestare la marcia del veicolo e a segnalare tempestivamente il pericolo agli automobilisti in transito, scongiurando conseguenze potenzialmente tragiche. L’intervento ha consentito di mettere in sicurezza il tratto autostradale e di identificare il conducente, un cittadino italiano di età avanzata che aveva imboccato erroneamente la carreggiata in senso opposto. L’operato degli agenti si distingue per prontezza decisionale, coordinamento e professionalità: qualità che hanno permesso di prevenire una situazione di grave pericolo per la sicurezza della circolazione.

Il 14 dicembre 2025, la Sala Radio di Genova segnala alle squadre di viabilità su tratta un veicolo contromano tra Masone e l’allacciamento A26/A10, sulla carreggiata Nord. In attesa della pattuglia per l’intercettazione del veicolo, l’addetto della viabilità Marco Striziani, decide di procedere in autonomia con la Safety Car dopo aver richiesto e ottenuto autorizzazione dal COA. Marco dapprima rallenta progressivamente il traffico, mettendo in sicurezza gli altri utenti in traffico, poi, individuato il veicolo contromano, riesce a bloccarlo prima di verificare lo stato confusionale dell’autista.