Autostrade per l'Italia

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OCSE, NICOLA ALLOCCA È IL NUOVO PRESIDENTE DEL COMITATO ANTICORRUZIONE DEL BUSINESS


Nominato dall’organismo internazionale il Direttore Risk, Compliance and Quality di Autostrade per l’Italia

Roma, 6 ottobre 2021- Il Direttore Risk, Compliance and Quality di Autostrade per l’Italia Nicola Allocca, è il nuovo Presidente del Comitato Anticorruzione Business OCSE (BIAC), organismo che racchiude le best practice mondiali in tema legalità e che include rappresentanti virtuosi della business community provenienti da oltre 30 nazionalità diverse.
Manager di consolidata esperienza professionale in ambito internazionale, già Vice Presidente dello stesso Comitato oltre che membro della task force B20 su integrità e compliance, in passato Allocca ha rivestito l’incarico di Governance Director & Business Continuity Officer in ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni e ha ricoperto ruoli rilevanti in ambito governance, finance and control in Arthur Andersen, Finmeccanica, Accenture, Dufry International, EY, oltre ad aver conseguito un MBA presso la Hult International Business School.
“Questo incarico è per me un importante traguardo e insieme una grande responsabilità” afferma Allocca: “Sono emozionato e orgoglioso di rappresentare Autostrade per l’Italia in un contesto così prestigioso. Aspi vanta uno specifico programma che riflette l’attenzione dell’azienda alla cultura della legalità e che è volto ad implementare soluzioni innovative ispirate alle linee guida, gli strumenti e gli standard di monitoraggio OCSE, BIAC, B20 e G20. In questo contesto è essenziale comunicare all’interno valori come integrità, trasparenza, inclusività e sostenibilità, assicurando al contempo efficaci misure di presidio” aggiunge Allocca: "un lavoro che include l'adozione di nuove tecnologie digitali per il monitoraggio continuo di tutti i dati disponibili, oltre a modelli innovativi coerenti con le linee guida OCSE".
Il programma messo in campo dal team Risk, Compliance and Quality rientra nell’ambito del più ampio Piano di trasformazione avviato da Autostrade per l’Italia e che prevede risorse per 21.5 miliardi di euro tra investimenti per l’ammodernamento della rete autostradale e il potenziamento dei servizi per l’utenza. Un piano industriale caratterizzato anche dalla digitalizzazione del modello operativo, la valorizzazione delle persone, la creazione di un sistema unico volto all’eccellenza. Nell’azienda è dunque in corso un programma di digital transformation che riguarda tutti i settori. Obiettivo: rendere l’azienda data-driven, sicura, veloce, trasparente e innovativa tramite il digitale.
In quest’ottica si muove questo programma specifico che consente un sempre più efficace sistema di controllo interno attraverso l’uso del digitale, oltre alle nuove competenze che caratterizzano l’organizzazione delle persone impegnate in questo settore.

IL DIGITALE PER LA COMPLIANCE PREDITTIVA_ In ASPI è attiva una soluzione digitale in grado di fornire in tempo reale lo stato di salute dei processi aziendali attraverso l’analisi del 100% dei dati critici, con possibilità di risalire a transazioni eseguite negli ultimi 24 mesi. Ogni giorno vengono analizzati automaticamente la totalità delle informazioni presenti nell’Anagrafica Fornitori nel Portale Gare, nonché tutte le Richieste e Ordini d’Acquisto, Contratti, Fatture e Pagamenti. La Dashboard, al cui sviluppo hanno contribuito 50 persone nell’ambito di Aspi e consulenti esterni (tra team di sviluppo, process owner di riferimento e utenti finali), è basata su tecnologie di Robotic Process Automation e Cloud Computing. La soluzione consente l’adozione di un New Way of Working basato sulla condivisione, trasparenza e collaborazione. Lo strumento è infatti a disposizione di tutte le funzioni di controllo di ASPI e rappresenta un asset prezioso per l’azienda, producendo anche risultati che permettono di efficientare i processi e ottimizzare le performance. I prossimi sviluppi vedranno poi l’implementazione di tecniche di machine learning che renderanno lo strumento “predittivo”, ovvero capace individuare le potenziali aree di intervento preventivo.
Al team Risk, Compliance, Business Continuity and Quality lavorano diverse professionalità (non solo avvocati ed economisti, ma anche data scientists, statistici e ingegneri di processo, etc.). Tale eterogeneità contraddistingue l’organizzazione Aspi rispetto alla stragrande maggioranza delle aziende italiane. L’adozione di questo sistema digitale dà inoltre la possibilità di affidare operazioni routinarie alle tecnologie: il che consente alle persone impegnate nelle attività di governance e controllo di dedicarsi ad attività a più alto valore aggiunto, in una prospettiva di crescita professionale e aumento della produttività aziendale.