Autostrade per l'Italia
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AUTOSTRADE PER L’ITALIA E POLIZIA STRADALE: INSIEME AL GIRO D’ITALIA PER LA DODICESIMA EDIZIONE DEGLI “EROI DELLA SICUREZZA”

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AUTOSTRADE PER L’ITALIA E POLIZIA STRADALE: INSIEME AL GIRO D’ITALIA PER LA DODICESIMA EDIZIONE DEGLI “EROI DELLA SICUREZZA”


AUTOSTRADE PER L’ITALIA E POLIZIA STRADALE: INSIEME AL GIRO D’ITALIA PER LA DODICESIMA EDIZIONE DEGLI “EROI DELLA SICUREZZA”

 

ALLA PARTENZA DELLA TAPPA DI LONGARONE PREMIATI 6 AGENTI DELLA POLIZIA STRADALE E UN OPERATORE DELLA DIREZIONE DI TRONCO DI UDINE

 

Longarone, 26 maggio 2023 – Proseguono le premiazioni degli “Eroi della Sicurezza” al Giro d’Italia, un’iniziativa giunta alla sua dodicesima edizione e nata dalla collaborazione tra Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia, per valorizzare l’operato degli agenti e degli addetti autostradali che ogni giorno presidiano la viabilità sulle arterie ad alto scorrimento lungo il Paese. 

 

Oggi alla partenza della “Corsa Rosa” di Longarone sono stati premiati i Sovrintendenti della Polizia di Stato Andrea Bisutti e Flavio Zilli, l’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Remo Pitton, l’Assistente Capo della Polizia di Stato Luca Querin, l’Ispettore Superiore della Polizia di Stato Carlo Piraneo, il Vice Ispettore della Polizia di Stato Massimo Tell. La Polizia Stradale, invece, ha celebrato con un riconoscimento l’impegno manifestato nel proprio lavoro all’operatore di Esercizio del 9° Tronco di Udine Alberto Piccolo. 

Nel corso delle diverse tappe del Giro, il palco delle premiazioni sportive ospiterà 20 operatori della Polizia Stradale, con cui ASPI quotidianamente lavora in stretta collaborazione per garantire la sicurezza degli utenti in viaggio sulle autostrade. La Polizia Stradale, contestualmente, assegnerà lungo le tappe da Sud a Nord dell’Italia un riconoscimento a 10 operatori del Gruppo Autostrade per l’Italia che hanno dimostrato una forte dedizione al proprio lavoro, mettendo a servizio degli utenti competenze e impegno che vanno ben oltre le proprie mansioni quotidiane.

 

 

Le storie

 

Lo scorso ottobre, Alberto Piccolo, collega residente a Ponzano Veneto, durante un turno di viabilità, presta soccorso sull’A27 tra Conegliano e Vittorio Veneto Sud in direzione Belluno, al Km 51+300, a un mezzo in avaria di proprietà di una coppia, entrambi settantenni. I due visibilmente scossi non riescono ad allertare i soccorsi. Piccolo non esita un secondo e fornisce assistenza ai due coniugi. In prima battuta, pone in sicurezza il veicolo. Subito dopo, allerta la sala radio della Direzione IX Tronco di Autostrade per l’Italia. Infine, richiede alla coppia gli estremi della loro compagnia assicurativa per telefonare e richiedere un intervento di soccorso meccanico. A questo punto, Piccolo non riprende immediatamente il consueto pattugliamento di tratta, ma preferisce attendere con i due l’arrivo del mezzo di soccorso meccanico, rassicurandoli con parole di supporto e vicinanza. Alberto fa parte della famiglia di Autostrade per l’Italia dal 2009 e la sua storia racconta il valore che assume la professionalità dell’operatore di esercizio e quanto il suo operato, agli occhi di due membri della comunità, sia impagabile. 

 

Il 16 ottobre 2022, all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Remo Pitton e all’Assistente Capo della Polizia di Stato Luca Querin in servizio di vigilanza autostradale sulla A28, giunge dalla sala operativa la segnalazione di un’autovettura in transito con il lunotto posteriore coperto da un lenzuolo su cui è descritta la precarietà della situazione economica in cui versa il conducente. La pattuglia riesce a intercettare il veicolo che viaggia a velocità ridotta, creando disagi alla circolazione autostradale. Alla guida c’è una ragazza che, ignorando gli inviti degli operatori ad accostare in sicurezza e a fermarsi, continua la sua corsa. Nel frattempo, la sala operativa sollecita l’intervento del personale sanitario e invia in ausilio un’altra pattuglia composta dai Sovrintendenti della Polizia di Stato Andrea Bisutti e Flavio Zilli, che con una lieve manovra, riescono a far fermare l’autovettura. Nonostante il veicolo fermo, la ragazza si rifiuta di scendere, e in preda a una crisi, inizia a farsi del male con un taglierino, provocandosi numerose ferite sulle braccia. A quel punto, considerata la gravità della situazione, gli operatori sono intervenuti infrangendo il vetro del finestrino posteriore riuscendo così ad aprire la portiera e a estrarre la donna dall’abitacolo, prestandole immediato soccorso, aiutati dal personale sanitario giunto sul posto. L’intervento è stato coordinato con tempestività dall’Ispettore Superiore della Polizia di Stato Carlo Piraneo e dal Vice Ispettore della Polizia Massimo Tell del Centro Operativo Autostradale di Udine che hanno dimostrato professionalità ed estrema sollecitudine. 


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