Previsioni Meteo

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Previsioni meteo per lunedì 10

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  • Temporale
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Aeronautica militare
Previsioni Meteo a cura
dell'Aeronautica Militare
Previsioni meteo per lunedì 10

Nord

Molto nuvoloso o coperto su Piemonte, Valle d'Aosta e ponente ligure con precipitazioni diffuse che risulteranno insistenti ed abbondanti sui rilievi alpini e prealpini; sereno o parzialmente nuvoloso altrove per addensamenti sulle aree alpine lombarde e sul levante ligure; nel corso del pomeriggio la nuvolosita' si intensifichera' sui settori piu' occidentali e sui settori alpini e prealpini del Veneto con piogge sparse che si intensificheranno verso fine giornata estendendosi alle restanti aree del nord tra la notte ed il mattino di domani


Centro

Parzialmente nuvoloso sulla Sardegna e Toscana settentrionale con nuvolosita' in intensificazione e locali piogge dalla sera che diverranno diffuse ed insistenti tra la notte ed il mattino di domani sulla Toscana nordoccidentale; sereno o poco nuvoloso sulel rimanenti regioni centrali, con parziali velature medio-alte nel corso del pomeriggio-sera in successiva intensificazione


Sud

Sereno o poco nuvoloso, salvo parziali velature per nubi alte stratiformi poco significative a fine giornata


Temperature

Massime in diminuzione sul nordovest, stazionarie altrove, eccetto un moderato aumento lungo le regioni adritiche e Sardegna orientale. Minime generalmente stazionarie


Venti

Deboli sudorientali in intensificazione sui settori occidentali con rinforzi su Sardegna, Sicilia occidentale e levante ligure

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in viaggio
 
Situazione in Europa

O alle ore 24:00 del 10/05/21: diagnosi sinottica su scenario euro-atlantico con evidenza su area nazionale: una estesa saccatura alimentata da aria polare marittima si sviluppa al largo delle isole britanniche con un asse che si protende fino all'Africa nordoccidentale; un secondo vortice, in fase di stretching per l'azione di blocco di un anticiclone posizionato sull'area piu' ad est dello scenario, si elonga fino al mar nero orientale. Tali strutture cicloniche separano invece un promontorio che dal settore libico si spine fino alla parte orientale del continente, interessando quindi anche l'Italia centromeridionale. Conseguentemente il flusso principale perturbato scorre quindi fortemente ondulato a causa delle diverse configurazioni descritte. Il dettaglio del quadro sinottico sul nostro paese mostra quindi la presenza del promontorio interciclonico ancora ben saldo al meridione e su parte del centro, dove garantira' condizioni sostanzialmente stabili. Al contrario al nord, e da fine scadenza anche su Sardegna e Toscana, il geopotenziale e' in graduale flessione per la lenta progressione verso levante della saccatura di origine atlantica con contestuale ingresso sulle regioni nordoccidentali di intensi flussi umidi meridionali; gli stessi su tali zone saranno dal pomeriggio responsabili di estesi ed intensi fenomeni convettivi fortemente esaltati dall'orografia. A d+1 l'asse di saccatura ruota in senso antiorario e risale di latitudine interessando a fine scadenza gran parte dell'Italia centrosettentrionale con moderata avvezione fredda e formazione di un minimo centrato sulle regioni centrosettentrionali; si amplificando cosi' le condizioni di instabilita' sulle regioni alpine e sul settore toscano con le precipitazioni convettive che assumeranno cosi' anche carattere temporalesco. Anche al meridione l'alta pressione dal pomeriggio cedera' gradualmente il passo alla progressione della saccatura con il promontorio relegato a fine giornata ai settori ionici; contestualmente si intensificano i flussi mediamente zonali sulle regioni tirreniche. A d+2 la saccatura si elonga verso l'area balcanica con anomalia della tda ed avvezione fredda in quota che interessa ora tutto il centro-nord con condizioni moderatamente instabili, ma in attenuazione da fine giornata; anche sulle regioni meridionali tirreniche gli intensi flussi occidentali amplificheranno l'instabilita' legata all'orografia. Previsioni su area nazionale per le prossime 72 ore: evoluzione per il giorno 10 maggio 2021: fenomeni convettivi sempre piu' diffusi su nord-ovest, localmente anche intensi su Valle d'Aosta, Piemonte e, dalla sera, su Liguria centroccidentale con estensione anche ai rilievi lombardi, nevosi ben oltre i 2200 metri; deboli precipitazioni dal pomeriggio su Trentino-Alto Adige, in estensione serale anche a Emilia e lungo le coste occidentali sarde. Locali rinforzi di vento dai quadranti meridionali su Liguria, Sardegna e coste toscane. evoluzione per il giorno 11 maggio 2021: graduale estensione del maltempo anche al resto del nord, Sardegna e regioni centrali peninsulari con fenomenologia di forte intensita' attesa sui settori settentrionali delle regioni alpine, nonche' su Liguria ed alta Toscana; quota neve sui rilievi alpini confinali oltre i 2000 metri. Attesi quantitativi particolarmente abbondanti sul Piemonte settentrionale. Qualche debole precipitazione serale anche su Molise occidentale e Campania. Ventilazione da moderata a localmente forte occidentale sulla Sardegna e dai quadranti meridionali fino a sera su basso Piemonte, Liguria, Lombardia, Appennino emiliano-romagnolo, centro peninsulare, Molise e Sicilia occidentale. evoluzione per il giorno 12 maggio 2021: condizioni instabili fino alle ore serali su levante ligure, Emilia-Romagna, centro peninsulare e regioni meridionali tirreniche, piu' marcate sul triVeneto dove in mattinata sono attesi residui temporali localmente anche intensi; stabile invece sul resto del paese. Rinforzi d

Situazione in Italia

Ino alle ore 24:00 del 10/05/21: diagnosi sinottica su scenario euro-atlantico con evidenza su area nazionale: una estesa saccatura alimentata da aria polare marittima si sviluppa al largo delle isole britanniche con un asse che si protende fino all'Africa nordoccidentale; un secondo vortice, in fase di stretching per l'azione di blocco di un anticiclone posizionato sull'area piu' ad est dello scenario, si elonga fino al mar nero orientale. Tali strutture cicloniche separano invece un promontorio che dal settore libico si spine fino alla parte orientale del continente, interessando quindi anche l'Italia centromeridionale. Conseguentemente il flusso principale perturbato scorre quindi fortemente ondulato a causa delle diverse configurazioni descritte. Il dettaglio del quadro sinottico sul nostro paese mostra quindi la presenza del promontorio interciclonico ancora ben saldo al meridione e su parte del centro, dove garantira' condizioni sostanzialmente stabili. Al contrario al nord, e da fine scadenza anche su Sardegna e Toscana, il geopotenziale e' in graduale flessione per la lenta progressione verso levante della saccatura di origine atlantica con contestuale ingresso sulle regioni nordoccidentali di intensi flussi umidi meridionali; gli stessi su tali zone saranno dal pomeriggio responsabili di estesi ed intensi fenomeni convettivi fortemente esaltati dall'orografia. A d+1 l'asse di saccatura ruota in senso antiorario e risale di latitudine interessando a fine scadenza gran parte dell'Italia centrosettentrionale con moderata avvezione fredda e formazione di un minimo centrato sulle regioni centrosettentrionali; si amplificando cosi' le condizioni di instabilita' sulle regioni alpine e sul settore toscano con le precipitazioni convettive che assumeranno cosi' anche carattere temporalesco. Anche al meridione l'alta pressione dal pomeriggio cedera' gradualmente il passo alla progressione della saccatura con il promontorio relegato a fine giornata ai settori ionici; contestualmente si intensificano i flussi mediamente zonali sulle regioni tirreniche. A d+2 la saccatura si elonga verso l'area balcanica con anomalia della tda ed avvezione fredda in quota che interessa ora tutto il centro-nord con condizioni moderatamente instabili, ma in attenuazione da fine giornata; anche sulle regioni meridionali tirreniche gli intensi flussi occidentali amplificheranno l'instabilita' legata all'orografia. Previsioni su area nazionale per le prossime 72 ore: evoluzione per il giorno 10 maggio 2021: fenomeni convettivi sempre piu' diffusi su nord-ovest, localmente anche intensi su Valle d'Aosta, Piemonte e, dalla sera, su Liguria centroccidentale con estensione anche ai rilievi lombardi, nevosi ben oltre i 2200 metri; deboli precipitazioni dal pomeriggio su Trentino-Alto Adige, in estensione serale anche a Emilia e lungo le coste occidentali sarde. Locali rinforzi di vento dai quadranti meridionali su Liguria, Sardegna e coste toscane. evoluzione per il giorno 11 maggio 2021: graduale estensione del maltempo anche al resto del nord, Sardegna e regioni centrali peninsulari con fenomenologia di forte intensita' attesa sui settori settentrionali delle regioni alpine, nonche' su Liguria ed alta Toscana; quota neve sui rilievi alpini confinali oltre i 2000 metri. Attesi quantitativi particolarmente abbondanti sul Piemonte settentrionale. Qualche debole precipitazione serale anche su Molise occidentale e Campania. Ventilazione da moderata a localmente forte occidentale sulla Sardegna e dai quadranti meridionali fino a sera su basso Piemonte, Liguria, Lombardia, Appennino emiliano-romagnolo, centro peninsulare, Molise e Sicilia occidentale. evoluzione per il giorno 12 maggio 2021: condizioni instabili fino alle ore serali su levante ligure, Emilia-Romagna, centro peninsulare e regioni meridionali tirreniche, piu' marcate sul triVeneto dove in mattinata sono attesi residui temporali localmente anche intensi; stabile invece sul resto del paese. Rinforzi

Evoluzione

lunedì 10: Fenomeni convettivi sempre piu' diffusi su nord-ovest, localmente anche intensi su Valle d'Aosta, Piemonte e, dalla sera, su Liguria centroccidentale con estensione anche ai rilievi lombardi, nevosi ben oltre i 2200 metri; deboli precipitazioni dal pomeriggio su Trentino-Alto Adige, in estensione serale anche a Emilia e lungo le coste occidentali sarde. Locali rinforzi di vento dai quadranti meridionali su Liguria, Sardegna e coste toscane

martedì 11: Graduale estensione del maltempo anche al resto del nord, Sardegna e regioni centrali peninsulari con fenomenologia di forte intensita' attesa sui settori settentrionali delle regioni alpine, nonche' su Liguria ed alta Toscana; quota neve sui rilievi alpini confinali oltre i 2000 metri. Attesi quantitativi particolarmente abbondanti sul Piemonte settentrionale. Qualche debole precipitazione serale anche su Molise occidentale e Campania. Ventilazione da moderata a localmente forte occidentale sulla Sardegna e dai quadranti meridionali fino a sera su basso Piemonte, Liguria, Lombardia, Appennino emiliano-romagnolo, centro peninsulare, Molise e Sicilia occidentale

mercoledì 12: Condizioni instabili fino alle ore serali su levante ligure, Emilia-Romagna, centro peninsulare e regioni meridionali tirreniche, piu' marcate sul triVeneto dove in mattinata sono attesi residui temporali localmente anche intensi; stabile invece sul resto del paese. Rinforzi di vento dai quadranti occidentali dalla mattinata sulle aree appenniniche, piu' decisi su quelli della Calabria; ventilazione occidentale sostenuta anche sulla Sardegna

Tendenza

giovedì 13: Spiccata variabilita'' al centro-nord, Molise e Campania con locali, deboli precipitazioni piu' frequenti sui settori Veneto e friulano; cielo sereno o caratterizzato dal transito di spesse velature sul resto del sud

venerdì 14: Venerdi' nuovo peggioramento atteso su gran parte delle regioni centrosettentrionali, Molise e nord Campania con associati fenomeni da sparsi a diffusi; asciutto sul rimanente meridione con cielo sereno o velato