Autostrade per l'Italia

Autocertificazione del casello di entrata

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Autocertificazione del casello di entrata

Il mancato pagamento del pedaggio può essere pagato senza aggravio di spese entro 15gg dalla data di emissione.
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Nel caso non sia stato rilevato il casello di entrata, il pedaggio viene calcolato per legge dal casello più lontano (art 176/16 CdS).

Il Cliente ha la facoltà di esibire prova che attesti il reale casello di entrata.

Le concessionarie autostradali del Gruppo Autostrade per l'Italia si riservano di accettare una autocertificazione (ai sensi del DPR 445/2000) del casello di entrata e di effettuare successivi controlli sulla veridicità di quanto dichiarato.

Per autocertificare il casello d’ingresso è possibile utilizzare una delle tre possibilità seguenti:

  • Autocertificare durante il processo di pagamento online;
  • Autocertificare utilizzando il webform Essediesse e successivamente procedere con il pagamento;
  • Inviare ad info@autostrade.it il seguente modulo (scarica) unitamente ad un documento di riconoscimento valido e successivamente procedere con il pagamento.
Impianti di videosorveglianza
Informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento Europeo 2016/679 e della normativa nazionale vigente

I caselli di Autostrade per l'Italia sono dotati di un sistema di ripresa video che, in caso di mancato pagamento del pedaggio, o di utente sprovvisto del titolo di entrata, o che impegni gli impianti di controllo in maniera impropria rispetto al titolo in suo possesso, registra automaticamente la targa dei veicoli in transito per il conseguente espletamento delle azioni civili, amministrative e/o penali ove ne ricorrano i presupposti ai sensi dell'art. 176 Decreto Legislativo 285/1992.

Le immagini della targa possono essere visionate esclusivamente da personale incaricato del trattamento e sono conservate per gli adempimenti connessi all'incasso del pedaggio e, nei casi di illecito, anche per la definizione del procedimento.

Il trattamento del dato inerente la targa, di tipo comune, e del recupero del pedaggio è effettuato sulla base giuridica delle previsioni di legge.

Le immagini della targa saranno conservate solo per il tempo necessario alle finalità per le quali vengono raccolte nel rispetto del principio di minimizzazione ex art. 5.1. c) del Regolamento Europeo 2016/679 e saranno trattate esclusivamente da soggetti incaricati dal Titolare.

Potranno venire a conoscenza del suindicato dato soggetti terzi (società controllanti/controllate coinvolte ovvero società terze) tenuti a trattare i dati per le medesime finalità sopra indicate, che sono, all'uopo, nominati "responsabili del trattamento"; in nessun caso tali dati saranno oggetto di diffusione.

L'interessato può esercitare i diritti di cui agli artt. 15-22 del Regolamento Europeo 2016/679 con richiesta rivolta senza formalità al Data Protection Officer al seguente indirizzo PEC: dpo@pec.autostrade.it. anche avvalendosi di terzi soggetti appositamente incaricati.

Titolare della banca dati è Autostrade per l'Italia S.p.A., con sede in Roma, via A. Bergamini, 50.

Il Data Protection Officer di Autostrade per l'Italia S.p.A è, domiciliato per la carica presso la sede di Autostrade per l'Italia S.p.A.

Responsabile del trattamento per le attività connesse al mancato pagamento del pedaggio autostradale, è la società EsseDiEsse S.p.A.

L'elenco completo dei soggetti nominati Responsabili è disponibile presso il DPO.

Dati relativi ai transiti in caso di rapporto di mancato pagamento

Informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento Europeo 2016/679 e della normativa nazionale vigente

Quando il pedaggio non viene corrisposto, interamente o in parte, viene emesso uno scontrino che attesta il mancato pagamento, sia nelle piste con operatore che in quelle automatiche.
Su ogni scontrino (Rapporto di Mancato Pagamento) vengono riportati i dati del veicolo (classe e targa), i dati di transito ( data, ora, casello di uscita e, laddove disponibile, anche il casello di entrata e l'importo da pagare).
Tali dati alimentano una banca dati centralizzata, per il conseguente espletamento delle azioni civili, amministrative e/o penali ove ne ricorrano i presupposti ai sensi dell'art. 176 Decreto Legislativo 285/1992.

I dati sopra indicati possono essere visionati esclusivamente da personale incaricato del trattamento e sono conservate per gli adempimenti connessi all'incasso del pedaggio e, nei casi di illecito, anche per la definizione del procedimento.

Il trattamento dei dati di cui sopra e del recupero del pedaggio è effettuato sulla base giuridica di previsioni di legge.

Essi sono conservati solo per il tempo necessario alle finalità per le quali vengono raccolte nel rispetto del principio di minimizzazione ex art. 5.1. c) del Regolamento Europeo 2016/679 e saranno trattate esclusivamente da soggetti incaricati dal Titolare.

Potranno venire a conoscenza dei suindicati dati soggetti terzi (società controllanti/controllate coinvolte ovvero società terze) tenuti a trattare i dati per le medesime finalità sopra indicate, che sono, all'uopo, nominati "responsabili del trattamento"; in nessun caso tali dati saranno oggetto di diffusione.

Non costituiranno oggetto di diffusione i dati forniti dal Cliente e acquisiti dal Titolare per la gestione delle azioni di recupero crediti (in via giudiziale e stragiudiziale).

Tali dati potranno essere eventualmente comunicati da Autostrade per l'Italia S.p.A. a soggetti terzi, società e/o studi professionali per l'attività di assistenza nelle azioni/procedimenti di recupero crediti connessi all'esazione del pedaggio, i quali effettuano il trattamento dei dati in qualità di autonomi Titolari o quali Responsabili del Trattamento nominati ai sensi dell'art. 28 del Regolamento Europeo 2016/679.

Laddove tali dati siano comunicati, per le medesime finalità, a soggetti terzi al di fuori dell'Unione Europea, saranno utilizzate specifiche clausole di garanzie per il trasferimento ai sensi dell'art. 46 del Regolamento Europeo 2016/679.

L'elenco delle categorie dei soggetti cui i dati sono o possono essere comunicati può essere richiesto al Titolare rivolgendosi al seguente indirizzo dpo@pec.autostrade.it

Titolare del trattamento dei dati personali è Autostrade per l'Italia S.p.A. –, con sede in Roma, via A. Bergamini, 50

Il Data Protection Officer di Autostrade per l'Italia S.p.A è domiciliato per la carica presso la sede di Autostrade per l'Italia S.p.A.

Responsabile del trattamento per le attività connesse al mancato pagamento del pedaggio autostradale, è la società EsseDiEsse S.p.A .

L'interessato può esercitare i diritti di cui agli artt. 15-22 del Regolamento Europeo 2016/679 con richiesta rivolta senza formalità al Data Protection Officer al seguente indirizzo PEC: dpo@pec.autostrade.it. anche avvalendosi di terzi soggetti appositamente incaricati.

L'interessato ha il diritto di proporre reclamo all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

L'elenco completo dei soggetti nominati Responsabili è disponibile presso il DPO, al seguente indirizzo PEC: dpo@pec.autostrade.it.

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