Comunicati stampa corporate
AUTOSTRADE PER L’ITALIA: L’AD ARRIGO GIANA INCONTRA 300 STUDENTI, AL CENTRO LA SICUREZZA STRADALE CON L’INIZIATIVA“GUIDIAMO USANDO LA TESTA”
Nel progetto, sviluppato nelle scuole secondarie superiori dall’Osservatorio for independent thinking e ASPI, l’Amministratore Delegato e la campionessa paralimpica Ambra Sabatini dialogano con i giovani per promuovere consapevolezza e responsabilità alla guida
Milano, lunedì 20 Aprile 2026 - Questa mattina all’Istituto Schiaparelli-Gramsci di Milano davanti a 300 studenti delle scuole secondarie superiori di diverse regioni italiane, l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Arrigo Giana, intervistato da Nicola Saldutti (Responsabile Redazione Economia del Corriere della Sera) e Armando Stella (respondabile Digital de Il Giorno), ha partecipato all’incontro dell’iniziativa “Guidiamo usando la testa”, promossa nelle scuole secondarie superiori da Osservatorio for independent thinking, presieduto da Andrea Ceccherini e Autostrade per l’Italia. Insieme a Giana è intervenuta anche l’atleta paralimpica, Ambra Sabatini, in un dialogo aperto sulla sicurezza stradale e sulla guida responsabile.
“Più che un insieme di regole, la sicurezza stradale è una cultura da costruire e trasmettere – sottolinea l’Ad di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana –. Iniziative come questa ci permettono di parlare direttamente alle nuove generazioni, contribuendo ad accrescere la loro consapevolezza e ad avvicinarle a un’idea di mobilità più responsabile. Aggiungere anche solo un tassello a questo percorso è per noi il risultato più importante. La sicurezza si costruisce nel tempo, attraverso conoscenza, condivisione e impegno quotidiano. È in questa direzione che lavoriamo ogni giorno con determinazione per infrastrutture più sicure, tecnologie sempre più evolute e una attenzione costante alla diffusione di comportamenti consapevoli alla guida.”
“Guidiamo usando la testa” è un progetto con l’obiettivo di responsabilizzare la popolazione, partendo dai più giovani, nell’acquisire l’abitudine a cercare la sicurezza che va di pari passo con la consapevolezza dei rischi prodotti da condotte sconsiderate. Insieme agli insegnanti, lavorare sull’importanza dell’educazione e della sicurezza stradale a tutto tondo, in termini di cittadinanza: utilizzando anche il collegamento che il progetto “Il Quotidiano in Classe” promosso da Osservatorio for independent thinking (iniziativa a cui aderiscono autorevoli testate giornalistiche come Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Messaggero etc) offre, portando tra i banchi la vita vera e l’informazione di qualità. L’iniziativa prevede l'attivazione diretta dei giovani attraverso una serie di materiali didattici e momenti di confronto tra gli studenti e alcuni Testimonial, che saranno la base per l’approfondimento delle tematiche ma anche per promuovere l’interessamento e l’impegno degli alunni per la loro sicurezza e quella altrui: per il bene della comunità.
“Guidiamo usando la testa” è un progetto triennale di education che si è sviluppato su gli a.s. 2024/2025-2025/2026 e proseguirà nel 2026/2027 nelle scuole secondarie superiori iscritte a “Il Quotidiano in Classe” delle province di Genova, Milano, Udine, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Pescara e del comune di Cassino. Lo scopo dell’iniziativa è quello di promuovere un percorso didattico di educazione e sensibilizzazione alla sicurezza stradale a tutto tondo, rivolto a studenti e docenti. In questi anni sono stati approfonditi una serie di argomenti specifici, diversi di anno in anno. Nella prima edizione (2024/2025): La sicurezza stradale come sfida culturale con attenzione agli obiettivi europei in tema di incidenti stradali, La consapevolezza dei rischi sulla strada, Regole, controlli, ma soprattutto teste che pensano. Nella seconda edizione (2025/2026): La mobilità sicura e sostenibile del futuro con focus sui rischi della velocità, le infrastrutture e l’attenzione alla segnaletica e il tema Nuove generazioni, nuova mobilità. Infine, la terza edizione (2026/2027): Impegnarsi per la sicurezza stradale incentrata su temi di chi è in prima linea, il ruolo della comunicazione e i soggetti coinvolti.
“Guidiamo usando la testa” ha coinvolto in questo a.s. 2025/2026 circa 9.100 studenti delle classi.
L’iniziativa, con la preziosa e fondamentale collaborazione dei docenti, si è sviluppata secondo un format ben preciso: formazione dei formatori, attività in classe, incontri dal vivo per studenti con esperti, giornalisti e testimonial, attività peer to peer in classe, ricerca scientifica annuale.
“Per me parlare di sicurezza stradale significa parlare di vita, di scelte e di responsabilità - afferma Ambra Sabatini, campionessa paralimpica e testimonial di Autostrade per l’Italia per le campagne di sicurezza -. Anche un solo momento di distrazione può avere conseguenze enormi: per questo è fondamentale che ciascuno di noi, soprattutto i più giovani, sia consapevole di quanto sia importante mettersi alla guida con attenzione e rispetto per sé stessi e per gli altri. Lo sport mi ha insegnato l'importanza e il valore delle regole, dell’impegno e della disciplina: gli stessi principi che dovrebbero guidarci ogni giorno anche sulla strada. Iniziative come questa sono fondamentali perché aiutano a costruire una cultura della sicurezza che parte proprio dai ragazzi e può fare davvero la differenza".
Nel corso dell’evento, l’AD Giana ha sottolineato l’importanza di promuovere un progetto come quello insieme all’Osservatorio che aiuta i giovani a sviluppare un forte spirito critico e quindi a essere padroni della propria testa.
Un incontro, quello odierno, che grazie ai preziosi contributi dei relatori è riuscito a catturare l’attenzione degli studenti facendo capire loro quanto il tema della sicurezza stradale sia fondamentale e importante, ne vale la vita. Proprio per questo, Osservatorio for independent thinking e Autostrade per l’Italia, hanno annunciato che il progetto “Guidiamo usando la testa” ha concluso la sua fase sperimentale e che grazie hai positivi risultati ottenuti nei primi due anni di attività dell’iniziativa, è entrato ufficialmente nella sua fase istituzionale.

