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AUTOSTRADE PER L’ITALIA, A PIENO REGIME PIANO DI INVESTIMENTI E MANUTENZIONI. AL VIA LA TRASFORMAZIONE IN OPERATORE INTEGRATO DI MOBILITA’


- Prosegue il piano di delivery per l’ammodernamento e l’ampliamento della rete, con focus sulla sicurezza. Programmati 21,5 miliardi di euro tra investimenti e manutenzioni, che consentiranno di prolungare al 2080 la condizione ottimale delle infrastrutture.

- Nuovo assetto societario e organizzativo: nascono le controllate Tecne, Free To Xperience, nuova Pavimental e nuova Autostrade Tech per la migliore gestione integrata del ciclo di vita delle infrastrutture.

- Forte boost sull’innovazione tecnologica e sulla ricerca applicata per trasformare il network autostradale in una “smart road” che aumenti la sicurezza e il comfort del viaggiatore. I primi servizi attivi a metà 2021.

- Sostenibilità: a febbraio partirà l’installazione di colonnine elettriche di ricarica ad alto voltaggio su tutta la rete nazionale. Le aree di servizio e di sosta saranno alimentate esclusivamente con energia green autoprodotta.
Collaborazione strutturale di medio-lungo periodo con i principali Politecnici italiani sul fronte della gestione infrastrutturale, dell’innovazione, della ricerca.

- Operativo il nuovo programma di assunzioni: 2.900 nuovi posti di lavoro entro il 2024 nelle aree STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematichs).

Roma, giovedì 21 gennaio 2021. La gestione integrata del ciclo di vita delle infrastrutture attraverso una logica industriale basata su ricerca, ingegneria, costruzioni, esercizio e manutenzione delle opere; un nuovo assetto organizzativo che vede la trasformazione o la nascita di nuove società controllate (Tecne, Free To X, la nuova Pavimental, la nuova ASPI Tech) per presidiare i piani strategici di sviluppo; rilevanti investimenti sul fronte della sostenibilità (installazione di stazioni di ricarica ad alto voltaggio per la mobilità elettrica e aumento della produzione di energie rinnovabili) e dell’innovazione tecnologica, per fornire servizi digitali ai viaggiatori e aumentare la sicurezza e il comfort del viaggio. Infine, uno dei più rilevanti piani di assunzioni del Paese che, a partire da oggi e nel giro dei prossimi 3 anni, porterà ad assumere oltre 2900 ingegneri, tecnici, ricercatori.

Sono questi i principali cardini del nuovo Piano Industriale 2020-2023 di Autostrade per l’Italia, definito dall’amministratore delegato Roberto Tomasi, il cui scopo è qualificare fortemente gli standard e le attività della concessionaria autostradale e, contemporaneamente, aprire nuovi spazi di business sul fronte dell’ingegneria, dell’innovazione e dei sistemi di mobilità urbani.

“Il nostro Piano Industriale disegna e attua una nuova visione” ha dichiarato l’AD della società Roberto Tomasi. “Da un lato - ha proseguito - consolidiamo la rivoluzione avviata sul fronte degli standard per la gestione della rete autostradale, programmando il più rilevante piano di manutenzione e investimenti del nostro Paese, che ci consentirà in pochi anni di ammodernare e innovare profondamente la rete, prolungandone lo stato di conservazione ottimale al 2080. Dall’altro lato, trasformiamo quella che era una concessionaria autostradale in un operatore integrato di mobilità di livello europeo, dove il ciclo di vita delle infrastrutture, le attività di ingegneria e di innovazione tecnologica, la gestione della viabilità e dei servizi al cliente vengono gestiti in modo sinergico e con un’attenzione forte allo sviluppo sostenibile. In questo modo, potremo mettere il nostro know-how, i nostri servizi e le nostre soluzioni a disposizione anche delle grandi aree metropolitane italiane ed europee, così da dare vita a sistemi di mobilità sempre più efficienti e sostenibili. Questa è la nostra sfida: gestire al meglio le infrastrutture con il supporto delle tecnologie più avanzate, generare innovazione e crescita sostenibile, attivare occupazione stabile e di qualità, a servizio del sistema Paese” ha concluso Tomasi.

Il primo periodo di applicazione del Piano ha già prodotto un rilevante turnaround sul fronte delle attività di sorveglianza e monitoraggio della rete, affidato stabilmente a un consorzio di società indipendenti di livello internazionale, individuate tramite una gara europea. Nel corso del 2020, sono state effettuate 19.000 ispezioni su ponti, viadotti, cavalcavia, gallerie ed è stata lanciata “Argo”, una piattaforma di monitoraggio unica a livello europeo, basata sull’Intelligenza Artificiale. Sono inoltre state realizzate attività di manutenzione pari a 650 milioni di euro, oltre il doppio rispetto al periodo 2017-18. E’ stata inoltre fortemente rinnovata la squadra manageriale della società, introducendo competenze di rilievo internazionale sul fronte dell’ingegneria, della compliance normativa e del settore digitale.

Sul fronte delle attività concessorie, il Piano Industriale prevede il delivery di 14,5 miliardi di euro di investimenti e di 7 miliardi di manutenzioni entro il 2038 (data di termine della concessione), distribuiti nelle principali regioni italiane attraversate dalla rete. Questo volume di investimenti – realizzato sulla base di assessment approfonditi e capillari - consentirà un radicale ammodernamento delle infrastrutture autostradali, consentendo di prolungare al 2080 la condizione ottimale della rete. Gli investimenti realizzati nell’arco di Piano genereranno circa 10.000 nuovi posti di lavoro a livello di sistema Paese. Per dare stabilità e continuità a tale Piano, è necessaria e attesa l’approvazione formale e definitiva del nuovo Piano Economico Finanziario e degli accordi raggiunti con l’Esecutivo, fortemente improntati a garantire la migliore gestione delle infrastrutture.

Il Piano attua anche un nuovo assetto societario e gestionale, attraverso la trasformazione o la costituzione di quattro nuove società controllate, che presidieranno le attività delle linee strategiche di business, lavorando in modo integrato tra loro:

- Tecne SPA: è la neocostituita società di ingegneria del Gruppo Autostrade per l’Italia, la cui mission è assicurare la realizzazione del Piano di investimenti e manutenzioni al 2038 svolgendo attività di progettazione, direzione lavori e coordinamento sicurezza. Tecne conterrà anche delle “Technical Autorithy”, il cui scopo sarà fare ricerca e accrescere gli standard ingegneristici. Ad oggi sono 500 gli ingegneri presenti nella società, entro il 2023 – mediante un programma nazionale di nuove assunzioni avviato proprio in questi giorni – arriveranno a oltre 1.000. Tecne nel giro di tre anni diventerà il più importante polo italiano di ingegneria, dedicando inoltre le proprie competenze anche al mercato esterno.

- La nuova Autostrade TECH: è lo spin-off tecnologico di Autostrade per l’Italia, primo operatore in Italia e terzo in Europa per lo sviluppo di soluzioni digitali e hi-tech per la gestione delle infrastrutture. Dopo aver sviluppato la piattaforma di monitoraggio “Argo” in partnership con IBM e Fincantieri, Autostrade Tech lancerà progetti fortemente innovativi, che cambieranno le modalità di viaggio in autostrada nel giro dei prossimi due-tre anni. Tra questi: le nuove piste di esazione digitale, i sistemi di monitoraggi attivi (ad esempio per le merci pericolose o per i carichi pesanti), i protocolli di comunicazione veicolo-infrastruttura necessari per la realizzazione delle autostrade digitali (smart roads).
E’ stato inoltre costituito un “Comitato Innovazione, Sostenibilità, Ricerca e Sviluppo”, composto da autorevoli esperti e ricercatori del mondo accademico e dell’impresa, il cui compito sarà individuare e diffondere nuove strategie, esperienze e soluzioni dedicate all’evoluzione del settore infrastrutturale. Il “Comitato” è una realtà unica a livello italiano del comparto e lavorerà raccordandosi strutturalmente con i principali Politecnici e centri di ricerca italiani e internazionali.

- La nuova Pavimental: la società, finora controllata da Atlantia, entra completamente nel perimetro di Autostrade per l’Italia per svolgere un ruolo centrale nella realizzazione delle grandi opere e delle attività di manutenzione previste dal Piano Industriale. Si concentrerà sull’applicazione di tecnologie e pratiche di costruzione sostenibili, adottando tutte le best practice in materia di “circular economy”, diventando un operatore integrato di costruzione e manutenzione. Per sostenere le rilevanti commesse dei prossimi quattro anni (tra cui il Passante di Bologna e la Gronda di Genova, oltre ad ampliamenti di terze e quarte corsie per migliorare l’accesso alle grandi città) avvierà un piano di assunzioni che la porterà ad avere oltre 1.000 risorse complessive.

- Free To Xperience: è la nuova realtà societaria dedicata allo sviluppo di servizi avanzati per i viaggiatori: dalla gestione della tariffa dinamica in caso di ritardi per la presenza di cantieri, ai sistemi di pagamento digitali e cashless nelle aree di sosta, alla gestione dei servizi di mobilità sostenibile e delle interconnessioni tra la rete autostradale e i grandi agglomerati urbani. Il primo passo di Free To Xperience sarà la realizzazione della più estesa rete italiana di colonnine di ricarica ad alto voltaggio per veicoli elettrici sulla rete autostradale. In ognuna delle principali 67 stazioni del network di ASPI saranno infatti installate 4-6 colonnine multi-client, che consentiranno una ricarica ultra-veloce in 15-20 minuti, consentendo di effettuare un viaggio di lunga percorrenza con un’auto elettrica (ad esempio Milano-Roma) con la medesima tempistica di un motore a combustione tradizionale. L’avvio dell’installazione delle colonnine avverrà entro febbraio. Free To Xperience gestirà sia l’installazione della rete di colonnine oltre a tutti i sistemi di rapporto con il cliente-viaggiatore.

Sempre sul fronte della sostenibilità, il nuovo Piano prevede l’evoluzione della rete autostradale in una vera e propria “Green Infrastructure”, mediante un significativo aumento della produzione dell’energia da fonti rinnovabili, così da coprire oltre il 25% del proprio fabbisogno. A questo scopo, il parco fotovoltaico presente sulla rete verrà di fatto raddoppiato, così da sostenere con energia verde i consumi di tutte le 240 stazioni e delle 204 aree di servizio. Inoltre, per migliorare l’efficienza energetica delle infrastrutture, sarà completato il piano di sostituzione degli impianti di illuminazione, installando oltre 30.000 lampade Led nelle gallerie, per garantire una significativa diminuzione dei consumi elettrici e una definizione ottimale della luce e degli spazi all’interno dei fornici. Il Piano infine prevede l’avvio di progetti di rimboschimento nella aree in gestione, così da aumentare l’impronta verde su tutti gli spazi della rete a livello nazionale.

Il Piano Industriale prevede come fondamentale linea strategica la rapida e completa digitalizzazione della gestione dell’infrastruttura, con risvolti rilevanti e fortemente innovativi sul fronte dei servizi di viabilità e della customer experience. L’introduzione delle nuove tecnologie consentirà la trasformazione del network di ASPI in una vera e propria “smart road”, nella quale le auto connesse, l’infrastruttura e i viaggiatori interagiranno costantemente allo scopo di migliorare la sicurezza e il comfort del viaggio, oltre che la qualità dei servizi alla clientela. Queste alcune delle più importanti novità operative, previste già nel 2021:

- Gestione viabilità e traffico
Sistema predittivo dei flussi di traffico per una pianificazione dei cantieri che riduca gli impatti sulla viabilità. Go live entro metà 2021.
Monitoraggio real time e sistemi di alerting in caso di disfunzioni della viabilità (es: incidente autostradale) per consentire un intervento immediato e la più rapida risoluzione delle problematiche. Go live entro fine 2021.

- Customer Experience
Area di Servizio Intelligente, con nuovi servizi quali la gestione digitale del parcheggio, prenotazione food, attrazione e punti di interesse durante il percorso, etc. Go live entro metà 2021.
Nuovi canali di comunicazione digitale con il cliente per tutte le necessità del viaggio, anche tramite un “Virtual Agent”. Go live entro fine 2021.

Con l’attuazione del Piano Industriale, sono stati e continueranno a essere inseriti nuovi profili sul fronte dell’ingegneria, dei servizi digitali, della ricerca e del rapporto con il cliente (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Per questo motivo è stato predisposto e avviato un piano di assunzioni che, entro il 2024, vedrà la creazione di 2900 posti di lavoro. La promozione del talento e del valore umano sono gli elementi centrali per consentire il successo del Piano. Le assunzioni riguarderanno le principali sedi di ASPI e delle sue controllate in tutta Italia, con modalità di recruiting attivate in collaborazione con le più importanti università italiane, quali il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università di Roma Tor Vergata.