Previsioni Meteo

Consulta le previsioni meteorologiche prima di metterti in viaggio!

Previsioni meteo per mercoledì 15

giovedì 16
fascia oraria:
Zoom  per altre informazioni clicca qui sotto clicca sotto    Stampa Stampa Vedi sulla stessa mappa: Traffico  Pedaggi  Servizi 
Legenda completa »

Legenda Meteo

  • Rete Autostrade per l'Italia
  • Sereno
  • Nuvoloso
  • Coperto
  • Pioggia
  • Rete Altre Concessionarie
  • Rovesci
  • Temporale
  • Neve
  • Nebbia
A cura dell'Aeronautica Militare Aeronautica militare

Nord

Cielo sereno o poco nuvoloso ma con nuvolosita' piu' compatta in temporaneo aumento sulle zone alpine, specie centrali ed occidentali, in grado di dar luogo a locali temporali dalla tarda mattinata-primo pomeriggio che si attenueranno a ridosso della serata. Un po' di nubi, comunque meno consistenti, tenderanno ad interessare il resto del Piemonte e della Liguria e le aree pianeggianti a nord del po ma senza fenomeni associati di particolare rilievo

Centro

Cielo molto nuvoloso o coperto su Marche meridionali ed Abruzzo con precipitazioni anche temporalesche che si attenueranno dal tardo pomeriggio; spazi sereni e nubi poco consistenti su resto del centro ma con annuvolamenti in rapida formazione associati a locali rovesci e temporali su Lazio orientale e centro-meridionale, Umbria meridionale e Sardegna, specie settore zone interne dell'isola. Migliora in serata

Sud

Condizioni di maltempo sul settore peninsulare con molte nubi e precipitazioni diffuse in genere temporalesche, localmente ancora intense, su Campania, specie zone interne, Basilicata, Calabria, soprattutto aree costiere e parte settentrionale, e su Puglia. Piu' isolati i fenomeni attesi nell'entroterra molisano. Dal tardo pomeriggio atteso un deciso miglioramento. Sull'isola ampio soleggiamento seppur con nuvolosita' che interessera' il settore tirrenico e le zone interne con qualche rovescio o isolato temporale fino al tardopomeriggio. Per lo piu' limpido dalla sera

Temperature

Minime in lieve diminuzione al sud, in aumento sul resto del paese; massime in tenue flessione sulle regioni ioniche e, localmente sulle zone alpine; in rialzo sulle rimanenti regioni con valori piu' elevati al centro

Venti

Deboli variabili al nord a parte residui rinforzi da nordest sull'alto Adriatico; di provenienza settentrionale sul resto del territorio con intensita' in genere debole ma con rinforzi sulle regioni adriatiche e sulle due isole maggiori in generale attenuazione dalla sera

Situazione in Europa

Il flusso perturbato principale continua a scorrere con direttrice prevalentemente zonale al di sopra del parallelo 50°n flettendo in corrispondenza di una saccatura che si estende dalle aree baltiche fino alle coste libico-tunisine, la cui traslazione verso levante e' impedita dalla presenza di un'area anticiclonica presente sulla Russia. Sul Mediterraneo centrale la suddetta area depressionaria subisce un'azione di stretching ad opera della parziale espansione dell'anticiclone atlantico verso l'Europa occidentale dando luogo ad un minimo derivato in discesa lungo la penisola italiana. Al contempo un nuovo vortice in uscita dalla groenlandia si va approfondendo sull'alto atlantico portando il suo centro di massa al di sotto dell'islanda per fine giornata. A d+1 si approfondisce ulteriormente il minimo islandese con asse di saccatura proteso fino alla francia settentrionale con contestuale erosione dell'anticiclone atlantico sull'Europa occidentale e contestuale affermazione di un promontorio tra il settore centro-orientale del continente e la finlandia. In area mediterranea il campo barico appare abbastanza lasco ma con curvatura ancora ciclonica. A d+2 lieve temporanea flessione del flusso perturbato sul settore centro-occidentale del continente ad opera della saccatura islandese che, pero', tendera' a risalire di latitudine durante la seconda parte della giornata. Il flusso secondario si presenta ancora lasco e mediamente ciclonico dalla penisola iberica fino al mar nero

Situazione in Italia

Rimonta del geopotenziale sulle regioni settentrionali e saccatura sul centro-nord Europa che subisce un'azione di stretching in area mediterranea con conseguente formazione di un minimo in scorrimento tra le regioni centro-meridionali e le due isole maggiori. A d+1 valori di geopotenziale piu' elevati al nord e circolazione depressionaria seppur sempre piu' lasca sulla rimanente parte del territorio piu' marcata al meridione. A d+2 il campo barico si presenta ancora lasco anche se con deboli ondulazioni in scorrimento dal golfo del leone verso le regioni meridionali attraverso Sardegna e Sicilia

Evoluzione

mercoledì 15: Temporali anche intensi al mattino su Emilia-Romagna orientale ma in attenuazione mentre attivita' temporalesca anche intensa continuera' ad interessare le regioni centrali adriatiche, Lazio centro-meridionale e gran parte del sud peninsulare con parziale coinvolgimento della Sicilia settentrionale. Piu' stabile al settentrione

giovedì 16: Permangono condizioni all'insegna del maltempo sulle regioni meridionali con precipitazioni localmente ancora intense tra Molise, Puglia e Campania e in forma piu' attenuata sul resto del sud seppur in un contesto di fenomeni temporaneamente diffusi. Piu' stabile altrove anche se con locali temporali al mattino tra Abruzzo e Molise e, nel pomeriggio, sulle Alpi centro-orientali

venerdì 17: Ancora instabilita' tra Abruzzo, Lazio e regioni meridionali con precipitazioni temporaneamente diffuse ma in attenuazione per fine giornata. Attivita' temporalesca attesa anche sulle aree alpine, specie centro-occidentali, e localmente sull'Appennino settentrionale

Tendenza

sabato 18: Giornata un po' piu' stabile anche se non mancheranno annuvolamenti anche diffusi tra tarda mattinata ed ore pomeridiane sulle Alpi e nelle zone interne del centro e del sud con associati temporali che si attenueranno verso sera

domenica 19: Situazione che non cambia in modo sostanziale con in consueti annuvolamenti pomeridiani e i temporali attesi sulle Alpi e nelle zone interne del centrosud