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AUTOSTRADE PER L’ITALIA E TERRE NOBILI GRAVEL INSIEME, ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DEL VENETO


AUTOSTRADE PER L’ITALIA E TERRE NOBILI GRAVEL INSIEME, ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DEL VENETO

Roma, 23 settembre 2022 – Prosegue il forte legame tra Autostrade per l’Italia e il mondo delle due ruote. Da anni sponsor del Giro d’Italia, Aspi aggiunge una nuova tappa nel segno della mobilità sostenibile e green grazie alla manifestazione “Terre Nobili Gravel”.

Dedicata agli amanti della bicicletta, la manifestazione prevede un tour di 700 km attraverso il Veneto che permetterà a tutti i ciclisti di percorrere coast to coast la regione attraverso 7 dei 9 siti Unesco presenti nella zona, partendo da Caorle per arrivare fino al lago di Garda.

Un tour che tocca le eccellenze artistiche del Veneto e che unisce questa manifestazione con l’iniziativa “Wonders”, il progetto di Autostrade presentato a maggio per accompagnare i viaggiatori alla riscoperta del patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico del nostro Paese grazie anche al contributo di partner di primaria importanza come il Touring Club Italiano, WWF, Slow Food Italia e Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

ITINERARI WONDERS

Orto Botanico di Padova

Il primo orto botanico universitario al mondo è stato realizzato a Padova, nel 1545, costituendo il più antico esempio sopravvissuto di questa tipologia di bene culturale.
Esso conserva ancora il suo disegno originale, costituito da una circonferenza centrale, che simboleggia il mondo, circondato da un anello d’acqua che rappresenta l’oceano. La pianta è un cerchio perfetto con un quadrato inscritto al suo interno, suddiviso in quattro unità da sentieri ortogonali, orientati secondo le principali direttrici cardinali.
L’orto botanico di Padova contiene due importanti collezioni: la biblioteca che conta più di 50.000 unità tra volumi e manoscritti di valore storico e bibliografico, e l’erbario, secondo per estensione in Italia.

La città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto: Villa Barbaro a Maser
Il sito è composto dalla città di Vicenza e da ventiquattro Ville Palladiane diffuse nel territorio veneto. Fondata nel II secolo a.C., Vicenza prosperò sotto la dominazione veneziana dall’inizio del XV secolo alla fine del XVIII secolo. L’opera di Andrea Palladio, basata su dettagliati studi dell’architettura classica romana, ha regalato alla città il suo particolare aspetto.

La villa realizzata tra il 1549 e il 1558 per i fratelli Barbaro a Maser costituì per Palladio un punto di arrivo importante nella definizione della nuova tipologia di edificio di campagna in cui, per la prima volta, la casa dominicale e le barchesse sono allineate in un’unità architettonica compatta.

Siti palafitticoli preistorici delle Alpi: Lago della Costa di Arquà Petrarca
La serie è costituita da 111 di 937 siti palafitticoli identificati e localizzati in sei Paesi attorno alle regioni alpine e subalpine d’Europa. E’ composta da resti di insediamenti preistorici che coprono un arco temporale che va dal 5.000 al 500 a.C., situati sott’acqua, sulle rive dei laghi, lungo i fiumi o nelle zone umide.
I siti hanno fornito eccezionali fonti archeologiche che consentono di comprendere interi villaggi preistorici e le loro tecniche di costruzione dettagliate, così come lo sviluppo spaziale, in un arco temporale molto ampio. Inoltre rivelano informazioni dettagliate sulle vie del commercio della selce, delle conchiglie, dell’oro, dell’ambra e della ceramica attraverso le Alpi e all’interno delle pianure; forniscono testimonianze circa i mezzi di trasporto, dalle canoe alle ruote di legno, alcune complete di assi per due carrelli a ruote risalenti al 3.400 a.C. circa, tra i primi conservati al mondo, e dei tessuti più antichi d’Europa risalenti al 3000 a.C..

Venezia e la sua laguna
Fondata nel V secolo e sviluppatasi su 118 isolette, nel X secolo Venezia era già divenuta una grande potenza marittima. L’intera città è uno straordinario capolavoro architettonico in cui anche il più piccolo edificio ospita opere di alcuni dei più grandi artisti al mondo, da Giorgione a Tiziano, Tintoretto, Veronese e altri.
Da Torcello al nord fino a Chioggia a sud, quasi tutte le isole, anche le più piccole, avevano il proprio insediamento, fosse esso un borgo, un villaggio di pescatori o un centro artigianale (Murano). Tuttavia, nel cuore della laguna, Venezia si ergeva come una delle più grandi capitali del mondo medievale. Dopo che il gruppo di isole che ne erano all’origine fu consolidato e organizzato in un unico sistema urbano, nulla rimase della originaria topografia, se non i canali, come il Canale della Giudecca, il Canale di San Marco e il Canal Grande, e una rete di rii di piccole dimensioni che sono le arterie vere e proprie di una città d’acqua.