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Previsioni meteo per martedì 28

martedì 28
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a cura di Aeronautica militare Centro Meteo Italiano

Nord

Cielo generalmente nuvoloso ma con addensamenti piu' consistenti sulle aree orientali con piogge diffuse che interessano il Veneto , Friuli venezia giulia, Emilia Romagna e parte est della Lombardia. Durante il pomeriggio addensamenti sulla Liguria cui daranno lungo brevi rovesci. Dalla sera rovesci anche temporaleschi interesseranno l'Emilia Romagna e parte sud di Veneto e Lombardia in graduale attenuazione al primo mattino

Centro

Cielo irregolarmente nuvoloso sulle regioni peninsulari con piogge diffuse e temporali , meno consistenti sulla Toscana. Dalla sera i fenomeni persisteranno sulle regioni del versante Adriatico e sull'Umbria con piogge consistenti su Marche e Abruzzo durante la notte. Sulla Sardegna cielo prevalentemente nuvoloso ma senza fenomeni

Sud

Temperature

281200 dalle 12. 00/utc di oggi, martedi' 28 aprile 2015, alle 06. 00/utc di domani, mercoledi' 29 aprile 2015, sull'Italia si prevede nord: cielo generalmente nuvoloso ma con addensamenti piu' consistenti sulle aree orientali con piogge diffuse che interessano il Veneto , Friuli venezia giulia, Emilia Romagna e parte est della Lombardia. Durante il pomeriggio addensamenti sulla Liguria cui daranno lungo brevi rovesci. Dalla sera rovesci anche temporaleschi interesseranno l'Emilia Romagna e parte sud di Veneto e Lombardia in graduale attenuazione al primo mattino. Centro e sardegna: cielo irregolarmente nuvoloso sulle regioni peninsulari con piogge diffuse e temporali , meno consistenti sulla Toscana. Dalla sera i fenomeni persisteranno sulle regioni del versante Adriatico e sull'Umbria con piogge consistenti su Marche e Abruzzo durante la notte. Sulla Sardegna cielo prevalentemente nuvoloso ma senza fenomeni. Sud e sicilia: cielo in prevalenza nuvoloso specie sulle regioni del versate tirrenico dove, sul cilento e coste calabre e della Basilicata tirrenica, i fenomeni saranno piu intensi e a carattere temporalesco; piogge sparse sul resto delle regioni peninsulari. Dalla sera attenuazione dei fenomeni ma con piogge ancora presenti sulle regioni del basso versate tirrenico. Sulla Sicilia poche nubi con addensamenti sul messinese con qualche pioggia a carattere sparso. Temperature in lieve diminuzione sulle aree alpine e prealpine e sulle due isole maggiori. Stazionaria sulle altre zone del paese

Venti

Burrasca di maestrale sulla Sardegna e forti occidentali su Sicilia e Calabria; moderati dai quadranti settentrionali al centro sud; deboli orientali al nord

Situazione in Europa

Continua a persistere un'area anticiclonica posizionata sulla groenlandia che tende a saldarsi con l'anticiclone delle azzorre che, seppur ancora debole, inizia a riprendere possesso dell'area atlantica; rimangono basse le velocita' zonali del flusso perturbato principale, con gli indici barici della circolazione in area euro-atlantica ao e nao la cui evoluzione vede il primo a persistere e il secondo ad entrare in territorio negativo. Ne consegue un abbassamento di latitudine del flusso principale, con la depressione tra l'islanda e la penisola scandinava che si presentera' per fine giornata sdoppiata in due minimi il primo dei quali sul versante settentrionale delle isole britanniche, il secondo con asse che attraversera' la penisola scandinava portando le sue propaggini piu' meridionali tra la germania e la polonia. Piu' a sud la depressione sul Mediterraneo centrale si sposta verso i balcani, mentre il campo di massa tende ad aumentare nuovamente piu' a ovest, facendo assumere una configurazione anticiclonica al flusso, anche se per fine scadenza una nuova ondulazione torna a presentarsi tra il portogallo e la spagna accompagnato da una discesa di aria polare marittima. A d+1 la circolazione sull'Europa centro meridionale continua ad essere dominata dal flusso secondario, la cui zonalita' resta elevata, con correnti alla media troposfera che presentano tuttavia diverse ondulazioni, in particolare sui balcani e sulla penisola iberica, con lo sviluppo di un promontorio interciclonico sul Mediterraneo centrale. Per fine giornata torna a diminuire il campo di massa sul Mediterraneo centrale accompagnato dalla presenza di nuclei di vorticita' positiva presenti a 500hpa associati pero' a un carico di umidita' non elevato a 700hpa. Il flusso principale scorre intorno al 50°n presentando ancora basse velocita' zonali e diverse ondulazioni dovute alla persistenza di diversi soggetti depressionari che si alternano a promontori anticiclonici sull'atlantico, sull'est europeo e sulla Russia. A d+2 il flusso secondario continua a presentare velocita' zonali elevate, con correnti alla media troposfera che si spostano verso l'est europeo determinando una configurazione debolmente anticiclonica che coinvolge tutta l'Europa meridionale centro-occidentale. A tali latitudini, ma piu' a est, un minimo in quota si porta a ridosso dell'anatolia lasciando ampio margine di espansione all'aumento del campo di massa piu' a ovest. Piu' a nord il flusso principale scorre a latitudini leggermente piu' basse su cui viaggia un minimo in area atlantica e un soggetto depressionario gia' presente da piu' giorni che, per fine scadenza si porta tra le isole britanniche e la penisola scandinava con il suo bordo piu' meridionale che va interessando la germania, la polonia e la rep. Ceca

Situazione in Italia

Il fronte freddo dopo essersi portato sul meridione trasla verso est; al suo seguito la comma post-frontale derivata dal curling dell'occlusione interessa le regioni centrali tirreniche fino alle ore centrali del giorno portandosi anch'essa verso est; nel contempo l'occlusione insiste sulle regioni di nord-est, sul medio Adriatico, sulla Toscana e sull'Umbria. Il transito di un asse di saccatura in quota mantiene instabile il flusso post-frontale sulle regioni centrali tirreniche anche nel pomeriggio, mentre sul nord-ovest si attivano correnti foehnizzanti tra Piemonte e Lombardia con aumento del campo di massa per fine giornata. A d+1 il campo di massa tende, seppur temporaneamente ad aumentare per il passaggio del promontorio interciclonico dissipando gli effetti sia dell'occlusione sul medio Adriatico, sia del flusso da nord-ovest sul meridione tirrenico; al seguito del promontorio, tuttavia, si presenta un nuovo asse di saccatura che, dal pomeriggio, torna a instabilizzare la colonna d'aria sulle regioni centro-settentrionali adriatiche e centro-meridionali tirreniche, con attivita' convettiva che si presentera' nelle ore pomeridiane e serali su queste zone. A d+2 l'asse di saccatura va portandosi sulle regioni di levante mentre una piccola ondulazione interessa dapprima le regioni settentrionali e poi quelle tirreniche, lasciando spazio in serata a un nuovo aumento del campo di massa anticiclonico che seppur non robusto, tende comunque a stabilizzare la colonna d'aria, cominciando dalle regioni di nord-ovest e poi quelle tirreniche

Evoluzione

martedì 28: Rovesci e temporali su Sardegna occidentale, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria tirrenica, piu' intensi sulle regioni peninsulari; piogge sparse o rovesci sul resto del centro, con possibili temporali nel pomeriggio-sera anche su Umbria e sull'entroterra toscano. Piogge sparse o rovesci anche al nord, con l'esclusione gia' dal mattino del Piemonte occidentale e con tendenza a generale miglioramento per fine giornata. Maestrale moderato o forte sulla Sardegna; ponente moderato o forte sulla Sicilia; libeccio moderato o forte sulle regioni del basso Tirreno; foehn moderato tra Piemonte e Lombardia nella serata. Mar di Sardegna molto agitato

mercoledì 29: Rovesci sparsi al primo mattino tra Marche meridionali e Abruzzo; rovesci anche su coste e immediato entroterra di Campania meridionale, Basilicata tirrenica e Calabria tirrenica. Convezione termica gia' dalla tarda mattinata sul Veneto e convezione piu' diffusa nel pomeriggio sull'Appennino centro-settentrionale, sulla Liguria di levante, sul Piemonte, sulla Valle d'Aosta e sulla Lombardia, con fenomeni piu' diffusi ed intensi per fine giornata sulla zona dei laghi. Ventilazione in attenuazione con l'eccezione di Abruzzo e Molise, dove nella mattinata sussistera' una sostenuta ventilazione nord-orientale e su bocche di bonifacio dove soffieranno ancora moderati venti da ovest

giovedì 30: Rovesci sparsi al primo mattino ancora su Marche meridionali e Abruzzo, temporali presenti al nord tranne su Piemonte, Valle d'Aosta e Friuli venezia-giulia dove non si escludono brevi piovaschi. Attivita' convettiva anche sulle regioni centrali, con precipitazioni anche a carattere di rovescio che, nel pomeriggio si sposteranno al sud peninsulare. In serata generale attenuazione dei fenomeni tranne sul triVeneto dove insisteranno ancora delle piogge. Ventilazione generalmente non eccedente i valori di soglia, anche se durante la seconda parte della giornata si avranno dei rinforzi da sud-ovest sul golfo ligure e da ovest su bocche di bonifacio

Tendenza

venerdì 1: Ancora molta variabilita', con tendenza al temporaneo peggioramento al nord specie lungo i rilievi alpini e prealpini; piu' nubi e probabilita' di piogge piu' elevate per le regioni del medio-alto Adriatico e per le zone interne del centro. Tempo piu' stabile sul meridione, pur con passaggio di nubi. Temperature stazionarie o in lieve diminuzione, ventilazione settentrionale da debole a moderata e mari generalmente mossi

sabato 2: Nuvolosita' irregolare al centro-nord con fenomeni ancora presenti nelle zone interne e a ridosso dei rilievi ma con tendenza a un'attenuazione dei fenomeni dal tardo pomeriggio con residue piogge a ridosso dell'arco alpino. Tempo piu' stabile al sud e sulle due isole maggiori, con qualche addensamento piu' consistente sui rilievi appenninici ma con scarsa probabilita' di fenomeni. Ventilazione debole meridionale con temporanei rinforzi lungo le regioni tirreniche. Mari, mossi localmente molto mossi il Tirreno e il Mar Ligure, poco mossi i rimanenti bacini intorno alla penisola