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Previsioni meteo per domenica 25

domenica 25
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Legenda Meteo

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a cura di Aeronautica militare Centro Meteo Italiano

Nord

Nubi compatte sui versanti nord delle Alpi con locali nevicate; ampie schiarite su Piemonte, Liguria di ponente e Lombardia occidentale mentre annuvolamenti sparsi si potranno avere su Liguria e settore sud orientale della Lombardia; parziali velature sfileranno sul nord-est; nel corso del pomeriggio tendenza ad ampie schiarite su tutto il settentrione con cielo che diverra' sereno sino a fine giornata salvo modesti annuvolamenti sulla Romagna

Centro

Nubi e piogge sulla Sardegna con precipitazioni piu' probabili lungo il versante meridionale e orientale dell'isola; nubi sparse per lo piu' medio-alte tra Toscana e Lazio con scarso rischio di pioggia e con tendenza ad ampie schiarite verso sera-notte; nuvolosita' ancora diffusa su Marche, Umbria e Abruzzo, con piogge sparse e neve a quote superiori ai 700-800 metri

Sud

Nuvolosita' irregolare a tratti intensa con precipitazioni sparse piu' frequenti su Sicilia e Calabria dove si potranno avere temporali localmente intensi che in serata potranno interessare Basilicata orientale e Puglia

Temperature

Minime in diminuzione su tutte le regioni

Venti

Deboli o moderati di provenienza occidentale sulla Sicilia con tendenza, dalla serata, a ruotare da nord-est sulle coste orientali e settentrionali; settentrionali moderati o forti sul resto del paese, con rinforzi di burrasca su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia garganica, Sardegna occidentale, Lazio e Liguria

Situazione in Europa

La circolazione generale presenta un flusso perturbato principale piuttosto ondulato, dominato in area atlantica e sull'Europa occidentale da una vasta area anticiclonica che tende a spingersi fin oltre il mare del nord con asse del promontorio in graduale tilting verso la penisola scandinava. Tale configurazione se da un lato conferisce una accentuazione del gradiente sul suo bordo orientale e massimo del getto che approfondisce la depressione sul Mediterraneo centrale, dall'altro determina un deciso aumento del campo di massa sull'Europa centro-occidentale per fine giornata. A d+1 il promontorio atlantico tende a riprendere possesso sul settore occidentale europeo, malgrado dalla depressione centrata tra l'islanda e la penisola scandinava, una debole tda diretta verso l'Europa centrale dia origine ad un minimo relativo sui paesi bassi con nuova discesa di aria fredda polare marittima. Il cut-off Mediterraneo continua a traslare verso est andando a posizionarsi in serata a ridosso della grecia e lasciando spazio a un nuovo, seppur leggero, aumento del campo di massa anticiclonico. A d+2 la nuova anomalia cosi' determinatasi si porta piu' direttamente sul'Europa centrale grazia alla graduale nuova espansione dell'anticiclone atlantico verso occidente. Il cut-off sul Mediterraneo centrale, precedentemente descritto, tende ad essere riassorbito dalla saccatura principale che si disporra' in senso meridiano dalla penisola scandinava fin verso il settore compreso tra Mar Ionio e mar egeo

Situazione in Italia

Il flusso sul Mediterraneo centrale risulta caratterizzato dalla discesa di aria polare marittima, con associato sostenuto gradiente barico, che produce una rapida ciclogenesi con minimo al suolo in traslazione verso le due isole maggiori per fine giornata e relativo spostamento verso le regioni meridionali del sistema perturbato ad esso associato. Al contempo, l'aumento del campo di massa sull'Europa centro-occidentale genera una accentuata differenza barica tra le regioni settentrionali ed il resto del territorio a d+1 il minimo tende dapprima a portarsi verso il golfo della sirte per poi divenire gradualmente piu' lasco per fine giornata interessando l'intero settore ionico e del basso Adriatico fin verso la grecia con correnti settentrionali al suolo che continueranno ad insistere sulle regioni centrali e meridionale e sulle due isole maggiori. A d+2 ulteriore espansione dell'anticiclone atlantico verso ovest con conseguente ulteriore aumento del campo di massa sul Mediterraneo centrale associato a correnti settentrionali in quota che andranno ad interessare gran parte del paese ad eccezione di residua instabilita' in area ionica dovuta all'allontanamento della saccatura principale verso est. Un impulso relativamente piu' freddo, in spostamento verso le aree balcaniche, tendera' a lambire marginalmente le regioni di nordest per fine scadenza

Evoluzione

domenica 25: Temporali sul settore orientale della Sardegna e, dal primo pomeriggio, anche sulla Sicilia e sulla Calabria, dove i fenomeni tenderanno ad intensificarsi in modo deciso. Precipitazioni sparse in genere deboli o moderate su Marche meridionali, Abruzzo, Molise e Puglia, ancora con neve sull'Appennino oltre tra 600-800 metri di quota. Foehn sostenuto in area alpina, specie sui rilievi e meno evidente nelle vallatei; venti di burrasca forte dai quadranti settentrionali sulla Sardegna, di burrasca tra Toscana meridionale e Lazio settentrionale, forti su Liguria di ponente, Marche, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia garganica

lunedì 26: Temporali ancora sulla Sicilia e sulla Calabria, con fenomeni intensi che andranno ad interessare anche la Basilicata ionica ed il salento dalla tarda mattinata. Precipitazioni sparse in genere deboli o moderate su Marche meridionali, Abruzzo, Molise ancora con neve sull'Appennino centrale oltre gli 500-600 metri di quota; quota neve piu' alta lungo l'Appennino meridionale a circa 700-800 metri. Ventilazione ancora particolarmente sostenuta su tutte le regioni centro meridionali e le due isole maggiori con tendenza a parziale e temporanea attenuazione anche se con nuovi rinforzi in area ionica dalla sera

martedì 27: Residua fenomenologia ancora intensa ma solo in mattinata tra Sicilia ed aree ioniche ma in successivo miglioramento. Ventilazione ancora sostenuta, ma che tendera' a scendere sotto i livelli di soglia sulle regioni del medio e basso settore Adriatico ed in area ionica. Dal pomeriggio maestrale sempre piu' deciso sul mar di Sardegna con parziale interessamento dell'isola durante le ore notturne

Tendenza

mercoledì 28:

giovedì 29: