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Previsioni meteo per giovedì 28

venerdì 29
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a cura di Aeronautica militare Centro Meteo Italiano

Nord

Condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, ad eccezione di locali e deboli rovesci pomeridiani specie sulle zone alpine e prealpine delle regioni nord-orientali in sviluppo durante le ore centrali della giornata. Dalle prime ore della notte aumento delle nubi alte e stratiformi su tutte le aree di confine

Centro

Cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni, con qualche nube piu' consistente sui rilievi appenninici durante le ore centrali della giornata

Sud

Molte nubi con isolate piogge e locali temporali su Sicilia settentrionale ed in Calabria dove pero' le piogge saranno piu' diffuse ed abbondanti. Miglioramento dal tardo pomeriggio con isolati rovesci che nel messinese e sulla bassa Calabria persisteranno fino a sera. sulle restanti regioni meridionali si avranno condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso con locali addensamenti sulle zone intere durante le ore pomeridiane a cui tuttavia non saranno associati fenomeni di rilievo

Temperature

Massime in calo su Basilicata e Puglia, in aumento al centro-nord e per lo piu' stazionarie sul resto del sud. minime: in lieve aumento al centro ma senza variazioni significative altrove

Venti

Dai quadranti settentrionali al centro-sud, deboli con locali rinforzi sulle regioni centrali e moderati al sud, con i rinforzi maggiori su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia; deboli a direttrice meridionale al nord, con rinforzi di brezza lungo le coste nel pomeriggio

Situazione in Europa

Il flusso perturbato principale continua a scorrere in atlantico con buona velocita' zonale tra il 45°n e il 60°n (valori degli indici nao e ao in territorio positivo), con il getto che assume un leggero delta sulle coste nord-occidentali europee; il ramo settentrionale piega a verso nord forzato dall'azione di blocco di una vasta area anticiclonica che insiste sulla Russia europea, mentre il ramo meridionale, meno intenso, scorre verso levante, confluendo in una circolazione depressionaria ancora abbastanza ampia ma in fase di colmamento, posizionata sul settore sudorientale del continente. Il sistema depressionario mantiene ancora un gradiente molto elevato sulle coste meridionali del Mediterraneo, entrando in contatto con l'aria subtropicale continentale africana. Sull'atlantico centrale persiste l'anticiclone delle azzorre, sebbene la presenza di una circolazione depressionaria isolata appena a ovest delle coste del marocco, ne erode parzialmente il suo versante orientale. Per fine giornata la discesa della depressione d'islanda tende a essere parzialmente ostacolata dall'aumento del campo di massa anticiclonico sull'Europa centrale, un aumento che viene nuovamente ostacolato dal bordo d'ingresso della depressione che insiste sull'est europeo che prosegue il suo processo di colmamento, spostandosi lentamente verso levante. A d+1 l'ondulazione del flusso principale si accentua ulteriormente scendendo ancora di latitudine ed entrando in fase con la depressione presente sul marocco che quindi inizia a muoversi verso levante. Ne consegue un ulteriore aumento del campo di massa sul Mediterraneo centrale, sebbene l'asse del promontorio interciclonico subisca un tilt verso est e consenta un decremento del geopotenziale sull'Europa centrale. Al contempo, la depressione sull'est europeo si sposta sul Mediterraneo orientale fino alla penisola anatolica. A d+2 il flusso principale mantiene la sua zonalita' tra il 45°n e il 60°n presentando al suo interno due minimi uno a sud-est della groenlandia e uno sulla penisola scandinava; lo scorrimento verso est del flusso risulta bloccato dalla presenza dell'anticiclone in territorio russo che devia verso nord le correnti nord-europee. Il flusso secondario e' caratterizzato dalla presenza dell'anticiclone delle azzorre che risulta presente su gran parte dell'Europa centro-meridionale, la sua espansione verso est risulta ancora ostacolata dalla circolazione depressionaria presente sull'anatolia, mentre a ovest del marocco e' ancora presente una tda che erode seppur parzialmente, il campo di massa anticiclonico

Situazione in Italia

Sull'Italia torna ad aumentare il campo di massa anticiclonico, anche se le regioni meridionali sono ancora interessate da una circolazione depressionaria; il centro di massa delle depressione tende a spostarsi velocemente verso l'egeo attenuando il forcing dinamico, ma un nuovo impulso, caratterizzato da un'avvezione fredda piu' significativa, scende dall'alto Adriatico verso le regioni centrali e meridionali nel corso della seconda parte della giornata. L'avvezione fredda legata all'impulso in discesa dall'Adriatico scorre verso le regioni meridionali associata a un'avvezione di vorticita' positiva, pur in un contesto di scarso contributo di umidita' per la colonna d'aria (situazione visibile mediante rh 700hpa). A d+1 l'asse del promontorio interciclonico si dispone al traverso delle regioni centrali stabilizzando decisamente la massa d'aria, tuttavia il tilt verso est che subisce favorisce una nuova diminuzione del geopotenziale lungo la catena alpina, con conseguente rinnovata instabilita' dinamica nel contesto di una componente termica accentuata. A d+2 mentre il versante settentrionale della penisola e' interessato da un flusso di aria piu' fredda in quota, associato a instabilita' e a un contributo di umidita' sulla colonna d'aria, il centro-sud gode di una certa stabilita' atmosferica grazie alla presenza del promontorio anticiclonico. Tuttavia, dal pomeriggio, aria calda sub-tropicale in risalita dal nord Africa va a interagire con aria relativamente piu' fresca presente in area tirrenica determinando un po' d'instabilita' sulle due isole maggiori (vorticita' positiva presente a 500hpa)

Evoluzione

giovedì 28: Tempo sostanzialmente stabile con solo isolata convezione diurna sui rilievi; fanno eccezione la Sicilia e la Calabria che vedranno ancora la presenza di rovesci sparsi o isolati temporali comunque in attenuazione dal tardo pomeriggio. Maestrale in temporaneo rinforzo sui settori ionici di Puglia, Basilicata e Calabria

venerdì 29: Annuvolamenti pomeridiani associati a rovesci sparsi o isolati temporali in area alpina; tempo stabile sul resto del paese. Maestrale in temporaneo rinforzo sui settori ionici della Puglia

sabato 30: Copertura nuvolosa in aumento al nord, associata a convezione sparsa sui rilievi alpini e prealpini. Dal tardo pomeriggio piogge deboli in arrivo sulla Sicilia. Ventilazione non eccedente i valori di soglia

Tendenza

domenica 31: Instabile sulle regioni centro-settentrionali, con nubi in aumento e rovesci pomeridiani sui monti e sulle zone interne. Stabile, ma con un po' di nubi medio-alte, il tempo sul meridione. Temperature stazionarie, venti prevalentemente deboli e mari generalmente poco mossi

lunedì 1: Ancora instabilita' e variabilita' a condizionare il tempo sulle regioni centro-settentrionali, in particolare nelle zone interne e a ridosso dei rilievi, piu' stabile il tempo al sud pur con una residua nuvolosita' medio-alta a coprire il cielo durante le ore mattutine e pomeridiane. Venti deboli a regime di brezza e mari quasi calmi o poco mossi