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Previsioni meteo per domenica 22

lunedì 23
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A cura dell'Aeronautica Militare Aeronautica militare

Nord

Nubi cumuliformi lungo l'area prealpina centro-orientale e sull'Appennino ligure con qualche debole e isolato rovescio pomeridiano, in successiva attenuazione serale. Sereno sulle restanti aree

Centro

Cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni con qualche nube in piu', durante le ore pomeridiane, sul settore appenninico abruzzese, rilievi ed entroterra del Lazio centro-meridionale e sulle aree interne della Sardegna dove si potra' verificare qualche isolato rovescio. Foschie dense o locali banchi di nebbia, attesi al primo mattino, lungo le vallate e le aree costiere laziali

Sud

Nuvolosita' cumuliforme sul settore appenninico e sulla Sicilia con fenomeni temporalesche piu' probabili e frequenti sull'isola, Calabria e cilento, che tenderanno poi ad attenuarsi in serata. Sereno o poco nuvoloso sulle restanti aree. Al primo mattinofoschie dense o locali banchi di nebbia potranno manifestarsi sulle coste campane, quelle ioniche della Basilicata e sulla Puglia centro-meridionale

Temperature

Massime in flessione su triVeneto, Liguria, regioni tirreniche e Sicilia. Stazionarie altrove. Minime in ripresa su Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia garganica e settore ionico di Calabria e Basilicata. Sostanzialmente invariate sulle restanti regioni

Venti

A prevalete regime di brezza

Situazione in Europa

Il flusso principale scorre fortemente ondulato al di sopra del 50°n sul settore settentrionale europeo; lo stesso delimita a nord una estesa area depressionaria formata da vari minimi in scorrimento verso levante, mentre piu' a sud domina ancora una estesa area anticiclonica, al piu' interrotta da due minimi isolati: il primo al largo dello stretto di gibilterra ed il secondo sull'area ionica occidentale. Per fine scadenza la saccatura sull'Europa orientale si porta ulteriormente a est lasciando spazio su tutto il settore centromeridionale europeo all'area anticiclonica che si elonga con un promontorio fino alla scandinavia, mentre la stessa risulta ancora interrotta dal cut-off a ridosso delle coste iberico-marocchine e dalla ull che staziona sul Mar Jonio. A d+1 la ull ionica trasla gradualmente verso sud-est interessando in giornata l'area libica orientale, mentre la saccatura presente sul mare del nord procede verso levante, erodendo il promontorio scandinavo, bloccato piu' ad est dalla persistenza del minimo russo; il flusso principale assume cosi' per fine scadenza un componente zonale su gran parte del continente. A d+2 situazione pressoche' statica a settentrione con il flusso principale zonale che scorre sul nord Europa, mentre piu' a sud continua dominare un campo anticiclonico, interrotto dal cut-off che in giornata si posiziona sull'area magrebina e dalla ull ex libica, in traslazione verso il Mediterraneo orientale

Situazione in Italia

La ull che influenza Calabria e Sicilia tende gradualmente a traslare verso levante interessando l'intera area ionica, mentre sul resto del paese continua a dominare un campo di pressioni in generale alte e livellate che determina generali condizioni di stabilita'. A d+1 la ull sopramenzionata spostandosi verso sud-est lascia lentamente il settore ionico; altrove persistono condizioni stabili per la presenza di un campo di alta pressione, in leggera flessione dalle ore serali sulle aree alpine confinali. A d+2 persistono condizioni di stabilita' assicurate da un campo di pressioni alte e livellate, seppur in debole flessione dapprima al settentrione, specie settore orientale, e poi sul versante Adriatico a causa della scorrimento in quota di una modesta tda, legata al minimo presente sul mare del nord

Evoluzione

domenica 22: Deboli fenomeni termoconvettivi fino al tardo pomeriggio su Sicilia e Calabria, specie settore tirrenico; condizioni stabili altrove, salvo qualche occasionale rovescio sulla catena alpina e sull'Appennino meridionale

lunedì 23: Ancora deboli fenomeni convettivi sui rilievi maggiori alpini, piu' frequenti in serata su quelli del triVeneto; stabile altrove

martedì 24: Residui, ma deboli fenomeni convettivi al primo mattino sul Friuli-Venezia Giulia, in successivo, rapido esaurimento; condizioni stabili sul resto del paese con occasionali piovaschi pomeridiani sui rilievi alpini centrorientali e su quelli appenninici centrali

Tendenza

mercoledì 25: Molte nubi sulle aree alpine, su quelle appenniniche e sul restante triVeneto con associati debolissimi fenomeni convettivi pomeridiani; velature sulla Sardegna, anche spesse dalle ore serali, e bel tempo sul resto del pese

giovedì 26: Cielo cielo molto nuvoloso al settentrione e sulla Sardegna inizialmente con deboli piogge e temporali sulla catena alpina e sull'isola, ma con fenomeni che poi si faranno piu' diffusi e frequenti dal pomeriggio e nella sera su gran parte del triVeneto; cielo velato sul resto del paese con nubi piu' consistenti dapprima sulle regioni tirreniche e poi, nella sera anche su quelle centrali adriatiche