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Autostrade per Genova

Convenzione Unica con il Concedente (da ottobre 2012 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, già ANAS S.p.A.), con gli atti aggiuntivi e tutti gli allegati vigenti

Per rispondere alle polemiche e alle strumentalizzazioni che dominano il dibattito pubblico sul tema, Autostrade per l'Italia rende pubblico e accessibile a tutti i cittadini il testo della Convenzione in essere con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (allora ANAS) approvata unitamente agli allegati dalla legge n. 101 del 2008, nonché i successivi Atti aggiuntivi e relativi Allegati. In questo modo la società rende noti tutti gli elementi che regolano la concessione, compreso il cosiddetto Piano Finanziario (allegato E) redatto ai sensi delle delibere CIPE. La gran parte di questi documenti era stata già pubblicata sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 2 febbraio 2018, mentre la totalità dei documenti stessi era stata già resa disponibile nella scorsa legislatura (maggio 2017) ai membri della Commissione Lavori Pubblici del Senato per consultazione. E' importante sottolineare che nessuna norma interna o prassi internazionale prevede la pubblicazione di tali documenti relativi alle concessioni autostradali. Ciò anche per assicurare parità di condizioni sul mercato tra i vari operatori del settore, anche per il caso di nuove procedure di affidamento.

Convenzione Unica del 12.10.2007

Con allegati vigenti:

I° Atto aggiuntivo del 24.12.2013

Con allegati vigenti:

II° Atto Aggiuntivo del 22.2.2018 con allegati vigenti

(Con Allegato E1 - Allegato K1)


Comunicati stampa
A10 :VIADOTTO POLCEVERA 14 ago 2018, 13:35
Informazioni di Servizio per la Comunità Genovese
PEDAGGIO GRATUITO SULLA RETE GENOVESE

Nell'area genovese sono esenti dal pagamento del pedaggio i seguenti tratti (entrata ed uscita) e viceversa:

A7 - A12
Genova Bolzaneto - Genova Ovest
Genova Bolzaneto - Genova Est
Genova Ovest - Genova Est 
 
Possono beneficiare dell'esenzione del pedaggio su queste tratte  anche coloro diretti o provenienti dai caselli della A7 fino a Vignole Borbera che escono o entrano a Genova Est o Genova Ovest e per coloro diretti o provenienti dai caselli della A12 fino a Sestri Levante che entrano o escono a Genova Bolzaneto o Genova Ovest. 
 
A 10 – A 26 
Genova Pra' - Genova Pegli 
Genova Pra' - Genova Aeroporto
Genova Pegli - Genova Aeroporto
 
Possono beneficiare dell'esenzione del pedaggio su queste tratte anche coloro diretti o provenienti dai caselli della A10 fino ad Albisola e della A26 fino ad Ovada che escono o entrano a Genova Pegli e Genova Aeroporto.  
 

Il tratto per il quale non è richiesto il pagamento sarà detratto automaticamente dall'importo del pedaggio dovuto: direttamente ai caselli per chi paga con contanti o carta. Ai possessori di Telepass verrà stornato automaticamente l'importo relativo ai percorsi per i quali non è richiesto il pagamento del pedaggio.

Coloro che hanno pagato il pedaggio sulle stesse tratte a partire dal 14 agosto 2018 potranno chiederne il rimborso con una semplice dichiarazione, recandosi presso i Punto Blu di Genova Ovest e Genova Sampierdarena, oppure scrivendo a info@autostrade.it.

 

 

Viabilità alternativa
Mappa Percorso Frejus/Monte Bianco - corridoio tirrenico
Mappa Percorso Frejus/Monte Bianco - porto di Genova
Mappa Percorso Milano - Genova aeroporto
Mappa Percorso Ventimiglia/Savona - corridoio tirrenico
Mappa Percorso Ventimiglia/Savona - località di A4 e A21
Mappa Percorso Ventimiglia/Savona - nodo di Bologna
A10 Genova-Savona tratto chiuso tra bivio A7 Milano-Genova e Genova Aeroporto

Sulla A10 Genova-Savona chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A7 Milano-Genova e Genova Aeroporto in entrambe le direzioni.
Coloro che provengono da Milano e sono diretti al porto di Genova o Livorno possono percorrere la A7 Milano-Genova in direzione del capoluogo ligure e:
- uscire a Genova Ovest per il porto
- proseguire lungo la A12 per Livorno
Da Ventimiglia-Savona l'aeroporto di Genova è raggiungibile percorrendo la A10 e utilizzando l'uscita di Genova Aeroporto.
Chi proviene invece dalla A12 Genova-Livorno può uscire a Genova Ovest lungo la A7. e procedere lungo la viabilità ordinaria.
 

Percorsi alternativi autostradali di lunga percorrenza:

 

Aeroporto di Genova

Chi proviene da Milano ed è diretto all'aeroporto di Genova, può percorrere la A7 Milano-Genova e, tramite la A21 Torino-Piacenza-Brescia verso Torino, proseguire in A26 in direzione Genova, per raggiungere l'uscita di Genova Aeroporto tramite la A10.

Porto di Genova

A chi dal Frejus o Monte Bianco è diretto al porto di Genova si consiglia di raggiungere la A7 Milano-Genova in direzione del capoluogo ligure per poi uscire a Genova Ovest.

Corridoio tirrenico


Chi da Ventimiglia-Savona è diretto verso Livorno può utilizzare la A26 Genova Voltri-Gravellona Toce e, tramite la D26 Diramazione Predosa-Bettole, percorrere la A7 Milano-Genova in direzione Genova tramite cui raggiungere la A12 in direzione di Livorno. 

Dal Frejus o Monte Bianco verso il corridoio tirrenico si consiglia di percorrere la A21 Torino-Piacenza-Brescia, proseguire in A1 Milano-Napoli verso sud per poi percorrere la A15 Parma-La Spezia.
 

Nodo di Bologna

Chi da Ventimiglia-Savona è diretto verso il nodo di Bologna può utilizzare la A6 Torino-Savona da cui raggiungere la A21 Torino-Piacenza-Brescia per poi proseguire lungo la A1 Milano-Napoli in direzione di Bologna
 

Corridoi Nord Ovest-Nord Est

Da Ventimiglia o Savona tramite la A10 percorrere la A6 in direzione di Torino da cui proseguire per A21 o A4 a seconda delle destinazioni.

Gli interventi di ASPI per Genova

Dal tragico evento del 14 agosto, Autostrade per l'Italia si è immediatamente attivata a supporto della città di Genova per assistere le persone, le famiglie e le imprese interessate dal crollo del Ponte.

  1. Interventi sulla viabilità locale
    • Strada del Papa, aperta il 19 settembre 2018 in tempi record, dopo solo 20 giorni di lavori.
      Un percorso di 6 km riservato ai mezzi pesanti realizzato per snellire la viabilità cittadina, collegando la rotatoria d'accesso all'aeroporto, San Giovanni d'Acri, all'ingresso del porto, penetrando per una parte nell'area portuale. E' composta da due corsie con carreggiate da 10 metri di larghezza e ha la capacità di reggere il passaggio di 1.500 / 2.000 tir al giorno con un notevole impatto positivo sulla viabilità cittadina. Investimento complessivo di circa 2 milioni di euro.
    • By-pass per i camion a Sesti, aperto il 13 ottobre 2018.
      Un collegamento che consente ai mezzi pesanti in uscita dal casello autostradale di Genova Aeroporto di spostarsi direttamente verso la rotonda che conduce a via della Superba e all'aeroporto.
    • Via 30 giugno 1960, riaperta al traffico il 13 ottobre 2018, dopo lavori di riasfaltatura e sistemazione del tratto.
    • Svincolo per raddoppio capacità di ingresso al casello aeroporto, aperto il 15 novembre 2018.
      Per i veicoli diretti verso Savona l'intervento ha reso possibile l'ingresso sulla A10, utilizzando anche la rampa che prima dell'evento portava verso il centro.
    • Via Perlasca, riaperta il 21 dicembre 2018, dopo la realizzazione di opere legate ai piani viabili e alla pavimentazione.
       
  2. Interventi di supporto alla cittadinanza e alle imprese
    • Erogati circa 1.100 contributi a cittadini e famiglie interessati dal crollo:
    • contributi agli sfollati
    • rimborsi per mutui e affitti
    • contributi per spese urgenti e per riallocazioni
    • supporto per le spese scolastiche di ogni tipo ed età
    • Erogati quasi 1.000 contributi a circa 500 piccole e medie aziende ed esercizi commerciali, anche attraverso un'attenta attività di ascolto delle necessità sul territorio e tramite:
    • l'acquisizione - e la successiva cessione al Commissario - di territori e capannoni non più riutilizzabili, consentendo la riallocazione e la continuità produttiva di diverse medie aziende della zona rossa e preservando i livelli occupazionali
    • il supporto a imprese e esercizi commerciali della zona arancione, studiando soluzioni condivise per ogni impresa sulla base dei mancati ricavi dal momento del crollo.
       
  3. Somme a favore della struttura commissariale

    Sono stati stanziati 439 milioni di euro a favore della struttura commissariale, suddivisi tra spese per le attività di demolizione, ricostruzione e direzione lavori e importi per gli immobili residenziali e produttivi della zona rossa.