Controllo della catena di fornitura

Aree di lavoro

Il rispetto delle esigenze delle comunità, delle norme fissate dalle istituzioni e dell’ambiente è iscritto nella mission del Gruppo. Eguale attenzione è richiesto alle imprese chiamate a collaborare – in trasparenza e nel rispetto delle norme – all’ammodernamento e alla gestione della rete autostradale.

L’attività di Autostrade per l’Italia si svolge nel rispetto del Codice Etico stilato dal Gruppo tenendo conto della normativa comunitaria e aziendale in materia di sostenibilità ambientale, sicurezza e salute sul lavoro, promozione dello sviluppo comunitario e sociale.

Il rapporto con i fornitori è improntato su criteri di legalità, correttezza, trasparenza e buona fede, come indicato nel Codice Etico, documento che riveste un ruolo fondamentale nel perfezionamento dei contratti e che tutti i fornitori devono conoscere e rispettare.

L’estensione dei principi di sostenibilità anche alla Supply Chain garantisce al Gruppo che i suoi sforzi in tal senso non vadano dispersi e a clienti, comunità, lavoratori e istituzioni di poter ritrovare in ogni attività svolta lungo la rete autostradale un elevato livello di attenzione alle esigenze di ciascuno.

La trasparenza nell’assegnazione degli appalti non è altro che un passaggio del processo con cui Autostrade per l’Italia verifica la qualità della propria Supply Chain, come dimostra:

  • la promozione dei valori di sostenibilità cui si attiene Autostrade per l’Italia presso i fornitori attraverso incentivi e attività di informazione e, in contemporanea, la verifica delle loro performance in tema di sostenibilità (sistema premiante per i comportamenti virtuosi dei lavoratori in tema di sicurezza nei cantieri, supporto alle imprese per la realizzazione di campagne di formazione per la crescita culturale sulla salute e sicurezza sul lavoro, avvio del progetto safety academy )
  • la definizione di sistemi avanzati di coinvolgimento multistakeholder (Tavolo permanente per la sicurezza nei cantieri della Variante di Valico con le imprese affidatarie dei principali lavori stradali, sindaci dei comuni, USL, organizzazioni sindacali ecc., coordinamento e cooperazione con fornitori e appaltatori per la redazione e l’aggiornamento dei documenti di valutazione dei rischi da interferenze, ecc.)
  • apertura di canali di comunicazione diretta per eventuali segnalazioni di comportamenti non conformi al Codice Etico, nonché per richiedere informazioni su cosa questo preveda (Ethic officer, casella di posta ethic_officer@atlantia.it)