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Piano di investimenti e interventi in corso / Progetti della Convenzione Unica 2008



Autostrade per l'Italia e le sue Controllate stanno realizzando un importante piano di investimenti per il potenziamento e l’ammodernamento della rete autostradale.

Progetti della Convenzione Unica 2008

Autostrade per l'Italia, secondo quanto previsto dalla nuova Convenzione Unica con Anas del 2008, si è impegnata, tra l'altro, a sviluppare la progettazione preliminare di interventi di potenziamento su circa 330 km della propria rete: nuove terze e quarte corsie, nuovi svincoli e opere di ammodernamento.

I suddetti interventi sono stati individuati in Convenzione sulla base delle previsioni di traffico e delle esigenze di garantire un adeguato livello di capacità e di servizio al 2020. Peraltro è previsto che questi interventi possano nel tempo - in funzione dell'aggiornamento delle analisi e dei mutati assetti infrastrutturali prevedibili - essere modificati e sostituiti da altri a cura del Concedente, con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

In caso di approvazione dei progetti definitivi dei suddetti interventi, la realizzazione degli stessi - il cui costo è stimato in circa 5 miliardi di € di investimenti - sarà poi oggetto di specifico accordo con il Concedente per la copertura economica finanziaria dell'investimento.

PROGETTI DELLA CONVENZIONE UNICA 2008

Intervento Estensione
in Km
I progetti in fase autorizzativa 167,8
A14 4° corsia Dir. per Ravenna - Bologna S.Lazzaro 34,4
A1 4° corsia Milano Sud - Lodi 16,5
A11 3° corsia Firenze - Pistoia 26,8
A1 3° corsia Incisa - Valdarno 18
A13 3° corsia Padova Sud - Monselice 13,3
A13 3° corsia Ferrara - Bologna 32,7
A12 3° corsia Torrimpietra - S. Marinella 26,1
A1 Nodo stradale di Casalecchio -
I principali progetti futuri allo studio 157,2
A1 4° corsia Piacenza Sud - Modena 97,9
A11 3° corsia Pistoia - Montecatini 11,4
A1 4° corsia S.Cesareo - Colleferro 16,6
A1 4° corsia Colleferro - Frosinone 31,3
TOTALE 325

Inoltre con la nuova Convenzione Unica, Autostrade per l'Italia destina:

  • circa 2 miliardi di €, nell'ambito degli impegni di investimento già assunti con la Convenzione del 1997, a specifici interventi di potenziamento della rete, tra cui i principali:
    • Potenziamento alla quarta corsia dinamica dell'Autostrada A4 per un tratto di circa 13 km compreso tra gli svincoli di Fiorenza e Sesto S. Giovanni: l'intervento consiste nell'ampliamento della corsia di emergenza e l'utilizzo della stessa come corsia di marcia nei momenti di maggior traffico. I lavori d'ampliamento sono in corso d'esecuzione e la loro ultimazione è prevista per il 2020;
    • Rho – Monza: modifica dell'attuale tracciato della SP 46 nei Comuni di Bollate, Novate Milanese e Baranzate, da 1+1 corsia a 2 + 2 corsie sino all'allacciamento con l'esistente svincolo di Rho – Fiera sull'A8. Ad aprile 2015, in tempo per l'avvio delle manifestazioni di Expo 2015, è stato aperto al traffico un primo stralcio funzionale. ASPI rimane in attesa di completare le attività di collegamento con il sottopasso della linea ferroviaria Milano-Saronno, la cui realizzazione sarà a cura di Serravalle;
    • Foggia, A14, realizzazione del nuovo svincolo e stazione al Km 565+000, per collegare l'autostrada con la S.P. 76 e con l'area industriale della città di Foggia (lavori ultimati);
    • Valsamoggia, A1, realizzazione del nuovo svincolo e stazione autostradale di alla progr. 184+788 (lavori ultimati);
    • Borgonuovo, A1, realizzazione del nuovo casello (lavori in corso);
    • Nodo di Bologna (Valutazione d'Impatto Ambientale in corso), il 15.04.2016 è stato sottoscritto un accordo tra ASPI, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana di Bologna e Comune di Bologna per il potenziamento in sede del sistema autostradale e tangenziale di Bologna, che prevede:
      • l'ampliamento in sede del sistema autostradale e tangenziale di Bologna per 13,2 km a partire dallo svincolo 3 del "ramo verde" della complanare fino allo svincolo 13 di Bologna S. Lazzaro con le seguenti specifiche:
      • la realizzazione di tre corsie con emergenza per senso di marcia sull'A14, fatta eccezione per punti singolari di limitato sviluppo;
      • la realizzazione di tre corsie più emergenza per senso di marcia sul tratto delle complanari che va dallo svincolo 3 (Ramo Verde) allo svincolo 6 (Castelmaggiore) e dallo svincolo 8 (Fiera V.le Europa) allo svincolo 13 (San Lazzaro) e a quattro corsie più emergenza sul tratto che collega lo svincolo 6 (Castelmaggiore) allo svincolo 8 (Fiera V.le Europa), fatta eccezione di punti singolari di limitato sviluppo in cui le carreggiate sono ristrette per limitare gli impatti sull'intorno;
      • puntuali interventi di miglioramento geometrico e funzionale delle connessioni del sistema complanare alle viabilità ordinarie, mediante il potenziamento delle rampe e/o la rigeometrizzazione delle intersezioni sul tessuto urbano;
      • soluzioni relative alla riqualifica delle viabilità locali di ricucitura del tessuto urbano alla mitigazione ambientale e al miglioramento dell'inserimento territoriale/paesaggistico della tangenziale/A14, con particolare riferimento ai temi della protezione acustica e degli interventi di naturalizzazione da realizzare.
      Sono inoltre previsti Interventi di completamento della rete viaria di adduzione a scala urbana – metropolitana:
      • il potenziamento e completamento della intermedia di Pianura;
      • la realizzazione del lotto 3 dell'asse Lungo Savena;
      • il Nodo di Funo - accessibilità a Interporto e Centergross;
      • il secondo lotto del nodo di Rastignano ottimizzato.
  • assume espressamente a proprio carico e per intero i sovracosti determinati nel corso della realizzazione degli investimenti in Grandi Opere previsti dalla Convenzione del 1997;
  • si assume anche il rischio di tutti i sovracosti necessari per il completamento degli investimenti previsti nel IV Atto Aggiuntivo del 2004 a partire dall'approvazione del progetto definitivo;
  • assume inoltre l'impegno a completare il Piano Nazionale per il Risanamento Acustico per un importo di circa 700 milioni di € in aggiunta a quanto già previsto dalla Convenzione del 1997.