Autostrade per l'Italia e le sue Controllate stanno realizzando un importante piano di investimenti per il potenziamento e l’ammodernamento della rete autostradale.

A7 A10- A12 - A26 Passante di Genova

Descrizione dell'opera

L'attuale configurazione della rete autostradale dell'area genovese (A10, A7, A12 e A26) è ormai inadeguata in quanto chiamata a favorire gli spostamenti extraurbani e svolgere la funzione di tangenziale per il traffico urbano e di scambio, nonché quella di ridistribuzione del traffico di attraversamento.

Il Progetto della Gronda di Ponente si è quindi posto l'obiettivo di sgravare il tratto di A10 più interconnesso con la città di Genova, cioè quello dal casello di Genova Ovest (Porto di Genova) sino all'abitato di Voltri, trasferendo il traffico passante su una nuova infrastruttura che si affianca all'esistente, costituendone di fatto un raddoppio.

Le condizioni plano-altimetriche e orografiche di Genova non rendono però possibile un intervento di potenziamento del sistema "in sede"; da qui l'esigenza della Gronda di Ponente, che unitamente alla Nuova A7 ed al potenziamento della tratta Genova Est - allacciamento A7, si configura come intervento di potenziamento "fuori sede" del sistema autostradale genovese.

Più precisamente il progetto si l'intervento si articola in diversi interventi:

  • una nuova tratta autostradale (la cosiddetta "Gronda di Ponente"), a 2 corsie più emergenza per ogni senso di marcia, in aggiunta all'esistente tratto della A10, tra l'A10 in zona Vesima e l' A7 in corrispondenza di Genova Bolzaneto. Tale nuova infrastruttura si svilupperà per l'89% in galleria e prevede, con la realizzazione di un moderno viadotto a 2 corsie più emergenza per senso di marcia, l'attraversamento della Val Polcevera in corrispondenza della stazione autostradale di Genova - Bolzaneto
  • una nuova carreggiata nord della A7 nel tratto tra Genova Ovest e Bolzaneto e potenziamento della A12 sino alla barriera di Genova Est
  • il potenziamento del "Nodo di San Benigno", di connessione tra la viabilità locale e il casello di Genova Ovest (intervento oggetto di un iter separato ed in parte già realizzato).

Nel periodo compreso tra dicembre 2008 e aprile 2009 il progetto preliminare, al fine di individuare la soluzione che meglio rispondesse alle esigenze territoriali, è stato sottoposto a Dibattito Pubblico; si è trattato del primo caso in Italia su una grande opera infrastrutturale.

Sulla base della soluzione uscita dal dibattito pubblico nel maggio 2009 è stato sviluppato il Progetto Definitivo e nel 2011 è stato avviato l'iter approvativo di Valutazione di Impatto Ambientale.

La Conferenza di Servizi, tenutasi in prima seduta in data 17/10/2014, si è conclusa positivamente nella seconda seduta del 22/01/2015.

In data 14/04/2015 è stato sottoscritto l'Accordo per la realizzazione dell'opera a mare tra ASPI, ENAC, Autorità Portuale e Aeroporto di Genova SpA e trasmesso al MIT DGVCA per l'approvazione finale.

A seguito della sottoscrizione dell'Accordo di programma, in data 27/05/2015 il MIT ha emesso il Provvedimento Finale con il quale si è conclusa positivamente la Conferenza di Servizi, perfezionando così l'Intesa Stato-Regione per la localizzazione dell'opera.

ASPI ha adeguato il Progetto Definitivo per tenere conto delle prescrizioni espresse nel Decreto VIA e nella Conferenza di Servizi .

Le prescrizioni formulate dagli Enti sono state suddivise in 114 sotto prescrizioni di cui 38 da ottemperare nel Progetto Definitivo e 59 nel Progetto Esecutivo, le restanti sono relative ad altre fasi.

Per velocizzare le verifiche di ottemperanza alle prescrizioni, in data 09/04/2015 è stato richiesto al MATTM di poter svolgere le stesse presso la Commissione VIA, nelle more dell'effettiva operatività dell'Osservatorio Ambientale istituito con provvedimento direttoriale del 18/06/2013.

Tra le prescrizioni relative alla fase di Progetto Esecutivo, ve ne sono alcune che comportano consistenti approfondimenti progettuali tali da avere impatti sulle fasi progettuali dell'opera. Sono state allo scopo selezionate quelle prescrizioni per le quali, sebbene l'ottemperanza sia prevista nella fase di Progetto Esecutivo, devono essere risolte già nel progetto definitivo, in quanto possono avere impatti sul quadro economico dell'opera.

Il Progetto Definitivo aggiornato in ottemperanza alle suddette prescrizioni è stato inviato in data 26/04/2016 al Concedente per l'approvazione.

Interventi in favore del territorio

Autostrade per l'Italia si è inoltre impegnata a redigere la progettazione definitiva ed esecutiva dei seguenti interventi:

  • nuova viabilità di accesso al distretto portuale di Voltri immediatamente a sud dell'omonima barriera autostradale (Progetto Definitivo completato)
  • nuova viabilità di collegamento tra la barriera di Lavagna ed il centro abitato di Chiavari (Progetto Definitivo completato)