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AUTOSTRADE PER L’ITALIA: A14, RIDUZIONE PEDAGGI ATTIVATA VOLONTARIAMENTE PER SUPPORTARE VIAGGIATORI IN CASO DI GRAVI DISAGI. VENNE DATA AMPIA INFORMATIVA ALL’UTENZA. PIENA COLLABORAZIONE CON ANTITRUST PER CHIUDERE ISTRUTTORIA.

Martedì 16 giugno 2020.

In merito all'istruttoria annunciata pubblicamente oggi dall'Antitrust, avviata sulla base di alcune segnalazioni pervenute nel periodo novembre-dicembre 2019, Autostrade per l'Italia ricorda di aver attivato, nel corso del 2020, alcune agevolazioni tariffarie per supportare l'utenza in caso di gravi e rilevanti rallentamenti di traffico dovuti ad attività di cantiere o a restringimenti di carreggiata, in presenza di elevati flussi. Tali agevolazioni vengono attivate in casi eccezionali e in modo del tutto volontaristico dalla società, in accordo con il Concedente, non essendo infatti previste dalla Concessione, poiché il pedaggio viene calcolato esclusivamente sulla base del kilometraggio percorso. Durante le scorse festività natalizie, ASPI decise di attivare il rimborso totale o parziale dei pedaggi sull'autostrada A14, nella tratta tra Vasto Nord e Porto S. Elpidio in direzione Ancona, dove insistevano restringimenti di carreggiata conseguenti a specifici provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria. Le agevolazioni vennero disposte per gli utenti la cui velocità media, registrata dai sensori presenti sulla tratta, era inferiore ai 50km/h (con un rimborso del 100% del pedaggio) o inferiore ai 60km/h (con un rimborso del 100% del pedaggio), essendo la velocità media della tratta registrata nei giorni omologhi degli anni precedenti di 70km/h. Tale agevolazione nulla aveva a che vedere con la situazione dell'autostrada A16, dove il limite imposto da analoghi restringimenti di carreggiata era di 80km/h e dove, visti i flussi di traffico storicamente inferiori rispetto all'A14, non si verificarono disservizi rilevanti. Autostrade per l'Italia confida dunque di dimostrare all'Antitrust l'assoluta correttezza del proprio operato, finalizzato a favorire gli utenti maggiormente incorsi in gravi situazioni di congestionamento della rete. La società ha inoltre comunicato diffusamente, attraverso i propri canali di informazione all'utenza e tramite i media, le modalità per ottenere il rimborso del pedaggio sulla A14, di cui ha già fornite prime oggettive evidenze all'Antitrust.