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Nord Vietnam

Nord Vietnam: emozionante, meraviglioso e stupendo
Gli italiani spesso preferiscono I viaggi classici in Vietnam e visto Vietnam all'arrivo, completamente relax, ma non si può negare che oltre quelli “classici”, ci sono anche le cose bellissime per scoprire. Ecco un paese un pò in dietro con tantissime cose da vedere, mai visto dalle persone di recente. Particolamente, la zona remote nel nord Vietnam è proprio il posto.
Il nord-ovest, con la dominanza dell’etnia di Thai e H’Mong è notevole con la catena di montagna alta, che lascia le valli verde con il clima sempre piacevole. Per questo, la zona nord-ovest è caratterizzata con le bellissime risaie sul campi a terrazza, a volte con le larghe valli situate al mezzo nelle montagne di circa 1000m. Qui si può anche “incontrare” con il monte Fansipan, 3143m – riconosciuto come “il tetto dell’Indocina”. I turisti possono soggiornare in hotel a Sapa per vedere la montagna.
Il nord-est invece è notevole con il Geo-parco di Dong Van – Meo Vac che stupisce qualsiasi persona nella sua prima volta, non solo per la bellezza stupenda, ma anche per la cultura, la gente, I popoli che vivono qua da centinaia dei anni ma rimangono bene il loro modo di vita. Non come la zona nord-ovest, la catena di montagna nell’nord-est è più alta di circa 1300 – 1500m e crea una scena magnifica. Nella strada, si può vedere fino a piede di quel monte, ogni tanto una casa di H’Mong nel mezzo. Hoang Su Phi, un distretto della provincia Ha Giang è la destinazione da-sognare per tutti viaggiatori-scopritore. Le risaie e campi a terrazza qui hanno diventato un “marchio” e viene riconosciuto patrimonio nazionale per la sua bellezza. Nella stessa provincia, distretti Dong Van e Meo Vac sono regalati dalla natura un geo-parco con non solo valore di ricerca, ma anche il panorama che non si può mai dimenticare.

Segreto per aver le labre rosse
In seguente all’abitudine di tingere I denti neri, masticare betel ha un ruolo molto importante della cultura vietnamita ed è diventato un simbolo della bellezza del virtù delle donne e un simbolo dell’ospitalità dei vietnamiti. Nel viaggi in Vietnam, I turisti possono vedere l’immagine delle donne, anziane al quartiere vecchio, nella campagna che stanno masticando qualcosa, bocca rossa.
La storia è dal periodo dei primi governi feudali vietnamiti, ci furono 2 gemelli orfani che furono molto stretti. Dopo esser sposarsi, il fratello maggiore non si prese cura del quello minore come prima. Essendo triste, il fratello minore si scappò dalla casa. Camminò, camminò fino a quando fu troppo stanco, ed fu morto accanto una sorgente, diventandosi una calcare. Il fratello maggiore fu tornato a casa dopo lavoro, non avendo visto il suo, fu andato a cercarlo. Accanto al quella sorgente, è morto diventandosi una pianta di areca. La moglie fu andata a cercare il suo marito ed fu troppo stanca e morta, poggiandosi nella pianta di areca e fu diventata una pianta di betel, parallela al suo marito. Il succo della combinazione tra foglia di betel, noce di betel (areca nut) e calcare ha il colore rosso come la sangue, rappresenta il rapporto tra moglie e marito, tra I fratelli nella famiglia.

I vietnamiti hanno abitudine di mangiare betel, insieme con areca nut e un pò di calcio liquidato. Qualche volta aggiungono anche cannelle o tobacco per il profumo. I vietnamiti ha un detto: “betel comincia la chiacchiere”, ed betel è la prima cosa, insieme con il tobacco che devono stare nella tavola (per le ospiti), sull’altare (per gli antenati morti) – posti più solenni nella casa. Il succo con il colore rosso è spiegato, per arrossare le labre delle donne e per rimanere le loro denti più lubricanti. Essendo un simbolo dell’ospitalità, I vietnamiti ha tanti modi da tagliare betel. Nel passato, una ragazza veniva apprezzata se sapeva tagliare foglie di betel. Il taglio di betel era diventato anche una qualità per una buon moglie. Ora, betel con noce si appaiono solo tra gli anziani e nelle cerimonie (matrimonio, fidanzamento…).

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