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Sostenibilità / Strategia



Autostrade per l'Italia si posiziona ai primi posti in Europa tra i concessionari di costruzione e gestione di autostrade a pedaggio con una rete di circa 5.000 km in Italia, Brasile, Cile, India e Polonia.

Strategia

La strategia di Autostrade per l'Italia si inserisce nel contesto più ampio del Gruppo Atlantia, ed è strettamente legata alla missione del gruppo: essere un operatore leader della mobilità sostenibile, dalla costruzione alla gestione di reti infrastrutturali, ponendo al centro della propria azione i clienti, il territorio e la comunità, le proprie persone e la cura dell'ambiente.

Migliorare i livelli di sicurezza e fluidità della rete

Autostrade è da sempre impegnata nel miglioramento dei parametri di sicurezza e dei livelli di fluidità della rete autostradale. Con un investimento di oltre 1,6 miliardi di euro annui risulta il primo operatore mondiale nell'esazione dinamica, qualificandosi come leader nella progettazione e ampliamento di infrastrutture autostradali, sicurezza e tecnologie.

Le attività portate avanti negli anni in diversi ambiti hanno consentito una significativa riduzione sia dei tassi di incidentalità che dei livelli di congestionamento della rete.

Aumentare i servizi alla clientela

Uno degli obiettivi di Autostrade è quello di realizzare un aumento progressivo del grado di soddisfazione della clientela attraverso un continuo miglioramento del servizio offerto.

L'obiettivo viene raggiunto agendo su diverse leve:

  • attraverso interventi sul tessuto infrastrutturale, in generale finalizzati al potenziamento e all'ammodernamento della rete;
  • tramite la raccolta delle segnalazioni che giungono alla struttura dedicata al customer care;
  • mediante l'ottimizzazione delle operazioni di gestione e manutenzione della rete con interventi volti alla riqualificazione delle aree di servizio.

Identificare e presidiare i rischi

Il Gruppo ritiene che sia fondamentale, per creare valore sostenibile e consentire l'assunzione "consapevole" delle scelte d'impresa, effettuare un'analisi preventiva e continuativa della natura e del livello dei rischi collegati agli obiettivi strategici per il conseguimento delle performance aziendali.

A tal fine, il Gruppo ha implementato dal 2005 un sistema di gestione dei rischi affidato alla struttura Risk Management, la quale si occupa di supportare le strutture aziendali nel processo di identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei rischi.

Aree di rischio collegate agli obiettivi strategici individuate dal CdA: il Business Risk Model.

Rischio finanziario

I rischi finanziari sono prevalentemente connessi al reperimento di adeguate fonti di finanziamento, alla variazione dei tassi di interesse e di cambio, e al mantenimento di un adeguato merito di credito.

Rischio regolatorio

Il Gruppo opera in un settore fortemente regolamentato, pertanto una parte significativa dei ricavi e la remunerazione economica degli investimenti potrebbero essere influenzate dalla stabilità regolatoria e normativa del Paese in cui si opera, dall'applicabilità legale dei contratti di concessione, dal grado di discrezionalità esercitabile dalla controparte contrattuale.

Rischio di compliance

Nello svolgimento delle proprie attività il Gruppo risulta esposto al rischio di violazioni di leggi e regolamenti, ciò nonostante operi sempre nel rispetto di leggi e normative e scegliendo partner e settori/paesi compatibili con i propri standard etici.

Rischio business (esercizio)

Il Gruppo opera al fine di ridurre al minimo l'esposizione ai rischi di interruzione del servizio erogato anche per cause non imputabili alla propria gestione (es. cause meteorologiche, incidenti, blocchi stradali ecc.), di sicurezza della circolazione, di malfunzionamento dei sistemi informativi (rilevazione dei pedaggi, informazioni agli utenti, ecc.), o di obsolescenza delle infrastrutture.

Rischio business (sviluppo)

Il rischio connesso allo sviluppo del business è associato agli obiettivi di diversificazione geografica e di business (privilegiando Paesi con solide prospettive di crescita), all'esecuzione di piani di investimento (per i quali va valutato il rapporto costi/benefici) e/o all'acquisizione di nuove infrastrutture (preferendo autostrade con prospettive di sviluppo a supporto del traffico leggero/urbano e iniziative "brownfield" con un basso rischio di costruzione).

Valutare gli impatti sociali e ambientali

l miglioramento continuo del grado di compatibilità ambientale delle opere rappresenta uno degli obiettivi strategici di Autostrade, per risponde ai bisogni della comunità e dei territori in cui essa opera.

La sostenibilità rappresenta per il gruppo un obiettivo universale, che ispira Autostrade nell'attuazione di tutte le proprie politiche.

Tra i vari aspetti che caratterizzano le policy del Gruppo in materia di Corporate Social Responsibility, particolare rilevanza assumono quelle che impattano sulla comunità, su aspetti di natura sociale e ambientale.

A tal riguardo, operazioni imprescindibili per la buona riuscita delle iniziative messe in campo sono la corretta valutazione dell'impatto della propria attività sul tessuto sociale e sul versante ambientale, il mantenimento di un costante dialogo con la complessità degli stakeholder e il costante monitoraggio delle proprie performance.

Gestire le criticità e le ripercussioni socio-ambientali

Gestire una rete autostradale significa pianificarne lo sviluppo, ma anche gestirne l'esercizio, prevenendo l'insorgere di criticità e intervenendo tempestivamente per porre rimedio ai problemi.

L'ottimizzazione del rapporto con l'ecosistema ha importanza strategica per Autostrade per l'Italia e si traduce in responsabilità organizzative ai diversi livelli, strumenti e processi dedicati, nonché in un rapporto continuato con diversi stakeholder.

L'approccio dell'azienda nella tutela del patrimonio ambientale è permeato dalla logica life cycle. La fase di progettazione degli interventi è proiettata al miglioramento continuo del grado di compatibilità ambientale.

L'attenzione di Autostrade per l'Italia è rivolta a una gestione complessiva delle ripercussioni ambientali dell'esercizio della rete, in cui la prevenzione affianca gli interventi correttivi. Le aree d'azione sono molteplici: dall'inquinamento acustico allo smaltimento degli sversamenti accidentali di sostanze pericolose; all'adozione di politiche di risparmio energetico.

Monitoraggio nelle tre fasi: costruzione, gestione ed esercizio

Sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatori, efficienza della rete, sviluppo secondo le esigenze delle comunità e nel rispetto dell'ambiente: il successo di Autostrade per l'Italia è legato al raggiungimento di questi obiettivi.

Fin dalla progettazione degli interventi sulla rete stradale, in Autostrade per l'Italia nulla è lasciato al caso. L'azienda si impegna quotidianamente nel discutere e concordare con istituzioni, comunità, lavoratori e fornitori sia gli interventi da compiere sia il modo da fare.

Gli impatti ambientali degli interventi sulla rete sono monitorati prima, dopo e durante i lavori tramite la procedura Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), estesa anche alle imprese esecutrici dei lavori.

Per i lavoratori – inclusi quelli delle ditte appaltatrici – sono predisposti corsi di formazione sui comportamenti corretti da tenere al fino di abbassare il rischio di infortuni.

In fase di esercizio, Autostrade per l'Italia monitora costantemente la fluidità e la sicurezza del traffico sulla rete, rileva – tramite indagini – la qualità percepita dai clienti ed è attenta a introdurre innovazioni che migliorino costantemente il livello qualitativo del servizio offerto.

Dialogare con le Istituzioni e la Comunità

L'obiettivo finale di Autostrade per l'Italia è di lavorare per un sistema di mobilità più sicuro, accessibile ed eco-compatibile.
Per raggiungere questo obiettivo il confronto costante con le Comunità e le Istituzioni locali e nazionali è elemento imprescindibile.

Nella definizione dei piani di sviluppo, come nella progettazione degli interventi sulla rete autostradale, Autostrade per l'Italia si relaziona costantemente, a livello nazionale e internazionale, con organismi parlamentari, Authority di settore, uffici ministeriali, nonché amministrazioni regionali e locali.

Con tali soggetti Autostrade per l'Italia sviluppa e mantiene un dialogo aperto e un confronto costante e trasparente, sui diversi piani in cui si articolano le relazioni poste in essere, da aspetti di carattere tecnico-normativo e regolamentare, all'attivazione di iniziative varie, tra le quali Protocolli d'Intesa per il perseguimento di specifiche finalità, piuttosto che azioni di carattere informativo rivolte alle comunità locali.

Il dialogo con le Istituzioni e il monitoraggio legislativo sono costantemente affiancati dal confronto diretto con il territorio e l'ascolto delle richieste provenienti dalla comunità

Le ricadute positive dell'attività svolta dall'azienda sulla Comunità derivano in primo luogo dai benefici che nascono indirettamente da una gestione "sostenibile" della rete autostradale.
L'attenzione di Autostrade per l'Italia nei confronti della Comunità si manifesta anche attraverso specifiche azioni a essa direttamente rivolte, tra le quali iniziative di carattere umanitario, scientifico, culturale, sportivo e sociale realizzate sia autonomamente che in collaborazione con altri enti e organismi, nazionali e internazionali.

Migliorare la qualità della vita dei lavoratori

Autostrade per l'Italia persegue gli obiettivi aziendali assegnando alla valorizzazione, allo sviluppo e al benessere delle risorse umane un ruolo centrale nelle strategie di sviluppo.

Un lavoro sicuro, che valorizzi le capacità personali e sia aperto a possibilità di sviluppo professionale: questo è quello che l'azienda si impegna a offrire giorno dopo giorno ai suoi lavoratori.

Attraverso l'adozione di procedure di selezione e inserimento improntate alla massima trasparenza e al rispetto delle pari opportunità, l'offerta di piani formativi e di sviluppo professionale, la pianificazione di iniziative sociali per i dipendenti e le loro famiglie e la realizzazione di campagne di comunicazione interna volte a sviluppare il senso di appartenenza, Autostrade per l'Italia pone i lavoratori al centro del proprio processo produttivo, operando sempre nel pieno riconoscimento degli standard nazionali ed internazionali in materia di diritti umani e lavoro.